Antica musica popolare nel terzo Concerto di Sant’Andrea: appuntamento dedicato alle tradizioni musicali della Bretagna

Domenica 17 novembre 2019, alle ore 16, presso la Collegiata di Sant’Andrea

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Un concerto dal programma particolarmente curioso e di rara esecuzione si svolgerà domenica 17 novembre, alle ore 16, con ingresso libero presso la Collegiata di Sant’Andrea (Piazza Farinata degli Uberti – Empoli).

La rassegna di musica sacra “Concerti di Sant’Andrea 2019”, organizzata dall’Associazione “Mons. Giovanni Cavini” con il Patrocinio del Comune di Empoli e della Parrocchia e la direzione artistica del Maestro Lorenzo Ancillotti, propone un terzo appuntamento che vedrà il fortunato connubio tra il grande organo, fresco di restauro, e una serie di strumenti antichi tipici della tradizione popolare della Bretagna, come la bombarda, l’oboe rinascimentale e il veuze. In programma i più significativi brani di una cultura musicale millenaria che con suite, pavane, allemande e cantique riesce a coinvolgere l’ascoltatore e a condurlo in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, alla ricerca di un gusto sonoro lontano, ancestrale, quasi mitologico, di grandissimo impatto. Non mancheranno neppure le esecuzioni vocali di alcuni canti folkloristici propri del periodo medievale.

Protagonisti di questo imperdibile pomeriggio saranno due specialisti del repertorio, ovviamente entrambi bretoni, applauditi, sia singolarmente, sia come duo, in tutto il mondo. All’organo siederà Kenan Guernalec, esperto di strumenti a tastiera e di musica sacra e titolare dell’organo dei Santi Pietro e Paolo a Gourin. Clément le Goff potrà invece dimostrare tutte le sue competenze di polistrumentista raffinato, cimentandosi nell’uso di numerosi strumenti originali e anche nel canto tipico della sua terra. Dopo aver ultimato la formazione in strumenti a fiato presso i Conservatori di Rennes e Nantes, Le Goff, nel 2009, ottiene il diploma di perfezionamento in Musica tradizionale. Parallelamente, studia canto lirico, prima a Nantes, poi a Parigi. Apprezzatissimo per le sue competenze di ricercatore musicale e di interprete del repertorio popolare, si trova a collaborare con i massimi specialisti e divulgatori. Da sempre appassionato di musica medievale e rinascimentale, si perfeziona presso il Conservatorio di Tours, per iniziare, dal 2014, una carriera che lo vedrà acclamato in numerose produzioni in Francia, Italia, Repubblica Ceca, Irlanda, Germania, Cina e Stati Uniti d’America.