Collegamento stradale tra la SS 67 e la SP 106

SS 67 "Tosco Romagnola". Collegamento stradale tra la SS 67 e la SP 106 tra i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino ed Empoli. Progetto definitivo.

Si comunica che in data 24 gennaio 2020, con nota n. 5357 è stato inoltrato dalla Regione Toscana il progetto definitivo del collegamento stradale in oggetto.

Di seguito sono riportati gli elaborati e la documentazione afferente il territorio del comune di Empoli, oltre che l’elenco complessivo di tutta la documentazione inoltrata.

La restante documentazione potrà essere visionata presso gli uffici tecnici delle amministrazioni direttamente interessate.

 

Descrizione sintetica del progetto

L’intervento di progetto prevede la realizzazione di un nuovo asse viario ricompreso interamente nel territorio dei Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino ed Empoli e costituirà un collegamento diretto tra la strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI e tutti i territori posti sulla riva destra dell’Arno, attestandosi sulla S.S. n.67, non lontano dallo svincolo Empoli Est.

Il progetto del ponte prevede una geometria su quattro campate di luci 50+50+150+50 m con la campata maggiore ad arco Langer. La struttura dell’impalcato è continua su tutto il suo sviluppo e sostenuta da una coppia di travi metalliche a composizione saldata alte 2.2 m e poste con interasse di 12 m. L’omogeneità della struttura agevola il montaggio dell’opera in quanto non dovranno essere previsti sostegni provvisori in alveo dell’Arno in nessuna fase di realizzazione.

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L’infrastruttura viaria progettata ha un’estensione lineare pari a circa 1800 metri: si sviluppa a partire dalla intersezione tra la S.S.67 con Via del Lavoro, in località Fibbiana, costeggia la stessa località sul lato Ovest, oltrepassa il Fiume Arno in posizione intermedia rispetto agli altri due ponti esistenti e raggiunge la S.P. 106 in riva destra del Fiume.

La strada di progetto è conforme alla categoria C1 prevista nel D.M. 05/11/2001, caratterizzata da un intervallo della velocità di progetto compreso tra 60 e 100 km/h.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di tre intersezioni a rotatoria, denominate Rotatoria A, Rotatoria B e Rotatoria C, e di una pista ciclabile che si sviluppa, ad eccezione di un breve tratto intermedio pari a 366 m, in affiancamento alla viabilità di progetto per uno sviluppo complessivo di 1969 m.

L’area è pianeggiante, caratterizzata da quote che variano da un minimo di 26.5 m s.l.m., in riva sinistra del Fiume Arno, ad un massimo di 31 m s.l.m. in riva destra.

La nuova infrastruttura viaria prevede inoltre la realizzazione di una pista ciclabile che si sviluppa parallelamente al tracciato stradale. Per la progettazione del percorso ciclabile sono state prese a riferimento le Istruzioni tecniche Per la progettazione delle reti ciclabili (Bozza n.3 17 Aprile 2014) e quanto previsto dal D.M. 30 novembre 1999 “Regolamento per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”.

Il tratto stradale che ricade nel territorio del comune di Empoli è quello legato alla realizzazione della Rotatoria denominata A.

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Fattibilità dell’intervento

Dal punto di vista urbanistico, il vigente Regolamento Urbanistico comunale classifica l’ area come Ambito del Territorio Aperto – Zone a prevalente o esclusiva funzione agricola (art. 77 Norme), e come Ambiti di reperimento per l’ istituzione di parchi riserve e aree di interesse locale (art. 106bis Norme) come recepita dall’ invariante strutturale del PTCP, e pertanto il progetto della nuova infrastruttura, per la parte ricadente nel territorio comunale di Empoli, non è conforme allo stesso Regolamento Urbanistico e non prevede all’ interno della tavola 52 allegata allo stesso Regolamento l’ apposizione del vincolo preordinato all’ esproprio.

Per la conclusione del procedimento di approvazione del progetto definitivo risulta, quindi, necessario, in applicazione dei disposti di cui al D.P.R. 18 aprile 1994, n. 383, che un rappresentante politico dell’ Amministrazione Comunale riceva la sua legittimazione tramite Delibera del Consiglio Comunale, istituzionalmente competente all’ approvazione degli Atti di Pianificazione, affinchè gli sia conferito il potere di esprimere in modo definitivo e vincolante la specifica volontà relativa al progetto in questione e della Variante Urbanistica necessaria, in sede di Conferenza dei Servizi, quando convocata. Per tale motivo nella prossima seduta del Consiglio Comunale sarà deliberato il parere in merito al progetto presentato e delegato il Sindaco a partecipare alla suddetta conferenza dei servizi.

Le aree interessate dall’intervento che ricadono sul territorio comunale sono determinate in aree da espropriare su cui avverrà la realizzazione delle opere di progetto, aree oggetto di occupazione temporanea definite da: aree di cantiere e relativa viabilità provvisoria, aree da destinarsi a depositi provvisori di materiali di risulta etc.

In merito alle procedure espropriative la Società ANAS ha adempiuto alla comunicazione dell’avvio del procedimento finalizzato all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio agli interessati, mediante pubblicazione di avviso all’Albo Pretorio on line dei Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino ed Empoli dal 15 maggio 2019, per la durata di 30 giorni; all’Albo Pretorio on line del Comune di Montelupo Fiorentino dal 16 luglio 2019, per la durata di 30 giorni (per integrazione); invio ad personam di avviso a mezzo raccomandata a/r.