Parcheggi e marciapiede a Corniola

Realizzazione di due parcheggi ed un tratto di marciapiede di collegamento lungo via Salaiola nella frazione di Corniola

Descrizione sintetica del progetto

Il progetto interessa due aree agricole a margine di Via Salaiola nella frazione di Corniola e ha l’obiettivo di dare una risposta alla esigenza e necessità di realizzare un percorso pedonale sicuro lungo tutta la strada con la creazione di due aree di sosta a disposizione dei residenti e utenti che ad oggi utilizzano la banchina stradale quale unico spazio disponibile per la sosta.

Lo scopo infatti dell’Amministrazione Comunale è quello di garantire ai residenti della frazione

un percorso sicuro pedonale che consenta sia di muoversi all’interno di Corniola sia di avere un collegamento pedonale con le zone vicine di Cascine e Ponzano, mantenendo invariata o incrementata la disponibilità di sosta.

Prima di procedere con la creazione del percorso pedonale, che eliminerebbe del tutto la possibilità di sostare lungo strada, è necessario pensare alla costruzione di due parcheggi in grado di soddisfare a pieno la domanda di sosta.

Tali parcheggi possono essere realizzati in due aree agricole adiacenti via Salaiola opportunamente dislocate per essere a servizio della frazione con una capienza complessiva di circa 73 posti.

Tali aree sono private e pertanto risulta necessario procedere all’acquisizione dei terreni mediante procedura espropriativa.

 

Vincoli e Fattibilità dell’intervento

Dal punto di vista urbanistico, ad oggi, i parcheggi non sono previsti nel R.U. e pertanto si dovrà procedere in fase di approvazione del progetto definitivo, ai sensi dell’art. 34 della LRT 65/2014, alla adozione e approvazione della variante al R.U. con dichiarazione di pubblica utilità e apposizione del vincolo espropriativo sui terreni interessati dall’intervento, che non sono di proprietà comunale.

Infatti il Decreto di esproprio, giusto il DPR 327/2001, può essere emanato qualora l’opera da realizzare sia prevista nello strumento urbanistico, sul bene sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio e sia stata dichiarata la pubblica utilità.

Trattandosi di una variante urbanistica che comporta nuovo impegno di suolo non edificato fuori dal perimetro del territorio urbanizzato, così come individuato in via transitoria dall'alt. 224 della L.R.T. 65/14, è richiesto in via preventiva il pronunciamento positivo della conferenza di copianificazione di cui all’articolo 25 della stessa L.R.

La conferenza di copianificazione verifica, preliminarmente all’adozione della variante urbanistica, che le previsioni proposte siano conformi al PIT, che non sussistano alternative sostenibili di riutilizzazione e riorganizzazione degli insediamenti e infrastrutture esistenti, e indica gli eventuali interventi compensativi degli effetti indotti sul territorio.
 

Costi dell’intervento

Il costo complessivo dei lavori da appaltare è di € 398.000,00 di cui € 252.000,00 per lavori ed € 146.000,00 come somme a disposizione comprensive del costo stimato per gli espropri.

Il presente progetto risulta inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e trova copertura finanziaria nel bilancio comunale con risorse proprie dell’Ente.