Partecipazione

Il 24 dicembre 2018 sono decadute le previsioni del Regolamento Urbanistico relative alle trasformazioni degli assetti urbanistici, infrastrutturali ed edilizi del territorio, soggette a Piano Urbanistico Attuativo che non siano state attuate entro i cinque anni dall’approvazione del RU o per i quali non sia stata stipulata la relativa convenzione.

Al Regolamento Urbanistico vigente non risulta applicabile la proroga triennale di cui all’art.95, comma 12 della LRT 65/2014, riferibile esclusivamente ai Piani Operativi e non anche ai Regolamenti Urbanistici.

Alla luce della sopra citata decadenza, nelle more di adozione e della successiva approvazione del nuovo Piano Operativo Comunale, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno consentire l’attuazione di alcune previsioni decadute, limitatamente ad interventi che rientrano all’interno del territorio urbanizzato, come individuato dall’art. 224 della LRT 65/2014, e non anticipano scelte strategiche di competenza della pianificazione urbanistica generale.

La Variante proposta mira pertanto a concludere i procedimenti prevalentemente legati a Piani Attuativi già presentati, che non sono stati convenzionati nei termini di validità del Regolamento Urbanistico.

La Variante intende nello specifico reiterare alcune delle previsioni decadute, con eventuali modifiche di minima entità, al fine di completarne i relativi procedimenti e consentire i successivi atti autorizzativi.

La documentazione è disponibile per la visione al seguente link.

Chiunque volesse, oltre che prendere visione della documentazione al momento predisposta, formulare proposte di contenuto in merito alla variante in oggetto può inviare il proprio contributo al seguente indirizzo di posta elettronica: r.falaschi@comune.empoli.fi.it

Si informa altresì che giovedì 18 luglio 2019 alle 18 presso il MUVE Museo del Vetro di Empoli in via Ridolfi, 70/74 si terrà un incontro pubblico finalizzato ad informare la cittadinanza circa i contenuti tecnici della presente variante, oltreché a raccogliere ulteriori contributi.

 

Il Garante dell’Informazione e della Partecipazione
Dott.ssa Romina Falaschi