‘Tutti in piedi’ al Torrione: letture, video e canti per ricordare la fucilazione di 29 empolesi del luglio ‘44

Un evento organizzato da Comune di Empoli, Centro Studi Musicali Busoni, Giallo Mare Minimal Teatro e Centro Attività Musicali  

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EMPOLI - Sono passati settantasei anni da quel tragico episodio che ferì profondamente la storia della comunità empolese – era il 24 luglio 1944 – quando ventinove concittadini furono fucilati per rappresaglia dalle truppe naziste. Per ricordarli, ieri sera, venerdì 24 luglio 2020, si è svolta la quarta edizione di “Tutti in piedi!”. 

Negli anni precedenti si è trasformato in un appuntamento molto particolare per trovarsi insieme e cantare o suonare con l’Orchestra e il Coro all’improvviso per onorare la memoria di quei caduti e della Resistenza a Empoli.
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Per il quarto anno, in periodo di emergenza sanitaria, l’evento si è trasferito da Piazza XXIV Luglio al Torrione di Santa Brigida, per un concerto a cielo aperto dove il pubblico presente si è unito ai canti.

Tutti insieme e tutti in piedi, per ricordare e tracciare un ponte tra passato presente e futuro. 

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«Grazie a Giallo Mare Minimal Teatro, Centro Attività Musicali e al Centro Studi Musicali Busoni – ha detto il presidente del Consiglio Comunale, col delega alla memoria,  Alessio Mantellassi –  abbiamo potuto organizzare al bellissimo Torrione di Santa Brigida una versione ridotta e in sicurezza dell'appuntamenro fisso di ogni 24 luglio: Tutti in piedi! Una serata di musica, canti, video e letture per  ricordare le vittime di Piazza 24 Luglio. Nel rispetto delle regole, siamo qua».

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