“Settembre, andiamo. È tempo di migrare”, visita a tema ad Arnovecchio

Una piccola esplorazione di fine estate alla scoperta delle presenze di stagione nell’area naturale protetta a due passi dal centro di Empoli

“Settembre, andiamo. È tempo di migrare”, visita a tema ad Arnovecchio

EMPOLI - Anche ad Arnovecchio nel mese di settembre “è tempo di migrare”, dopo il frinire delle cicale, protagonista della visita a tema di domenica 16 agosto, quel loro canto talvolta assordante, che diventa colonna sonora del mese di agosto, arriviamo a domenica 6 settembre 2020, alle 9, con una piccola esplorazione di fine estate alla scoperta delle presenze di stagione nell’area naturale protetta a due passi dal centro di Empoli. 

Locandina Arnovecchio SettembreLA MIGRAZIONE - Cominciano ad arrivare gli uccelli acquatici che passeranno i mesi invernali nelle nostre zone umide: Germani reali ed altre anatre di superficie, ma anche tuffatrici come il Moriglione e la Moretta tabaccata.
Si uniscono ad altri acquatici, come lo Svasso maggiore, che proprio in questo periodo sta completando l’allevamento dei giovani, ormai quasi indipendenti, che hanno impegnato la coppia di Arnovecchio per tutti i mesi estivi.
Ma c’è anche chi si sta preparando alla migrazione verso i siti di svernamento africani: lo testimoniano, sugli alberi, i raduni delle Rondini e dei coloratissimi Gruccioni che prima di partire fanno il pieno di insetti sul lago.
E naturalmente, oltre alle libellule, ci sono i lepidotteri che frequentano la vegetazione spontanea e il “giardino delle farfalle”, con piante che forniscono nettare agli adulti ed altre che assicurano nutrimento ai bruchi.
 

VISITA IN PIENA SICUREZZA - Per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori, all'interno dell'area è sempre obbligatorio l'uso della mascherina di protezione: per godere al meglio di tutte le opportunità naturalistiche si consiglia di portare il binocolo.
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al Centro R.D.P. Padule di Fucecchio, da fare per email a fucecchio@zoneumidetoscane.it inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico. 

DESCRIZONE DELL’AREA PROTETTA - L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri.
Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.
Nella parte di proprietà comunale (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille. 

ORARI DI APERTURA - Nel mese di settembre l’area naturale protetta di Arnovecchio rimane sempre aperta al pubblico nei giorni di sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 12. Per informazioni rivolgersi al Centro R.D.P. Padule di Fucecchio, tel. 0573.84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.itwww.paduledifucecchio.eu, pagina Facebook @oasidiarnovecchio.