Roberto Bianchi presenta il suo libro intitolato “Una storia un archivio: Idalberto Targioni nell’Italia tra Ottocento e Novecento”

Sabato 16 novembre alle 17, Centro Arti Figurative. Saranno presenti: l’autore, la pronipote del Targioni, Simonetta Chiappini, Silvano Salvadori a fare gli onori di casa e Dario Parrini

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EMPOLI – Nella sala del Centro Arti Figurative nel palazzo Ghibellino a Empoli, che si affaccia nella meravigliosa piazza Farinata degli Uberti, il Centro di Documentazione delle Tradizioni Popolari dell’Empolese Vadelsa, ha organizzato per sabato 16 novembre 2019 alle 17, un evento patrocinato dall’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese valdelsa, sulla presentazione del libro di Roberto Bianchi, intitolato “Una storia un archivio: Idalberto Targioni nell’Italia tra Ottocento e Novecento”, edito di Firenze University Press, 2018.

Saranno presenti l’autore, docente di storia contemporanea all’Università degli Studi di Firenze; la pronipote del Targioni, Simonetta Chiappini, scrittrice e saggista; Silvano Salvadori che darà il benvenuto e in rappresentanza del Comitato Scientifico del Centro di Documentazione con anche l’intervento del Senatore, Dario Parrini. 

L’INIZIATIVA - Si tratta di un’occasione particolare per la riscoperta di un personaggio molto presente nell’Empolese Valdelsa di fine Ottocento e primo Novecento. Idalberto Targioni (1868-1930), abbandonato alla nascita nello Spedale degli Innocenti a Firenze, venne adottato da una famiglia di San Baronto, per essere poi contadino, poeta autodidatta, attivista sindacale, militante politico, sindaco di Lamporecchio, scrittore e studioso, uomo controverso e discusso, spesso al centro di polemiche, sempre in contatto e talvolta in contrasto con altri protagonisti del tempo. Il suo archivio personale è finalmente uscito dalle soffitte della famiglia, grazie alla pronipote Simone Chiappini, rappresentando un’eredità intellettuale e umana in attesa di essere compresa, interrogata, valorizzata. 

IL LIBRO - “Una storia e un archivio” è lo specchio di un’epoca, nonché di una vicenda umana e politica che può essere motivo di studio anche per i nostri giorni. L’evento è patrocinato dal Comune di Empoli, con il contributo della Fondazione Banca Alta Toscana e la collaborazione del Circolo Arti Figurative di Empoli. Al termine dell’incontro verrà offerto un cordiale aperitivo a tutti i presenti. Nei prossimi mesi presenteremo e distribuiremo sul territorio il nostro Bilancio di Missione 2014-2019 che darà la possibilità ad ogni cittadino dell’Unione di meglio percepire le finalità del Centro Tradizioni”, ha commentato il presidente Alessandro Alderighi.

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