Refezione scolastica, un nuovo menù per un’alimentazione ancora più equilibrata e sana

La mensa diventa momento di crescita per ogni bambino all’insegna di un cibo di qualità. Il ruolo dello sportello del nutrizionista

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EMPOLI – Un nuovo menù scolastico per un’alimentazione sempre più equilibrata e sana nelle scuole di Empoli. La nutrizionista Susanna Agnello ha pensato a nuove pietanze e nuovi alimenti grazie anche ai suggerimenti arrivati attraverso lo sportello dedicato all’ascolto e al confronto, a cui arrivano richieste dei genitori di bambine e bambini che frequentano asili nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Un lavoro partito dallo scorso gennaio e arrivato fino ad oggi.

La mensa diventa momento di crescita per ogni bambina e bambino fin dai primi mesi di vita in chiave di educazione alimentare, all’insegna di un cibo di qualità, con prodotti biologici, per un menù sempre più sano. 

Molti genitori si sono interfacciati con lo sportello della nutrizionista e con gli incontri online effettuati con Susanna Agnello.

Nei genitori dei bambini delle primarie e delle secondarie di primo grado sono emersi temi relativi alla mensa che si sono sviluppati in emergenza Covid, l’attenzione spesso si è soffermata sulle pietanze che piacevano di più o di meno ai figli in modo da aiutare l’elaborazione del nuovo menù scolastico.

Nei genitori con i figli frequentanti i nidi è emersa molto  l’esigenza di educare a un’alimentazione corretta già nei primi mesi e anni di vita, ponendo spesso alla dottoressa Susanna Agnello, nutrizionista di Empoli, quesiti sull’educazione alimentare dei propri figli anche al di fuori del contesto mensa scolastica.

Sulla base delle nuove linee guida per la refezione scolastica, si è puntato all’incremento della qualità delle materie prime prediligendo l’incremento di prodotti biologici e cercando di incrementare il consumo di pesce e proteine vegetali come i legumi. Da tutti questi dati è nato il nuovo menù. 

NUOVE FRONTIERE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA – La figura della nutrizionista, rientra nelle nuove frontiere della ristorazione collettiva che è vista guardando più all’efficienza, alla sostenibilità, alla salute e non solo al valore energetico. Susanna Agnello, dietista e biologa nutrizionista, ha avuto il ruolo di adeguare il menù scolastico orientando la scuola verso un’alimentazione sempre più sana ed equilibrata mediando le esigenze ed i gusti dei bambini in ottemperanza delle linee guida europee: che ad esempio  si volgono sempre di più verso una riduzione delle proteine di origine animale a favore di quelle vegetali.

La mensa scolastica dunque inserisce prodotti vegetali come la cecina, una new entry gustosa, che fa parte della nostra tradizione toscana, oppure le zuppe a base di legumi.

Importante l’utilizzo del pesce di provenienza da zone FAO (Food and Agriculture Organization), dai mari meno inquinati per una qualità sempre più alta.

Rilevante è il ruolo della cucina come ambiente in cui si preparano le pietanze e il ruolo di chi ha la responsabilità di tutto quello che viene cucinato: i cuochi. Saranno loro  a cucinare in maniera ‘espressa’ partendo dal pezzo intero e dalle materie prime di alto livello a preparare le pietanze per i nostri figli.

Ad esempio i nostri hamburger e le nostre polpette di pesce sono preparate direttamente dal centro cottura comunale, onde ridurre drasticamente le panature industriali, il pesto è fatto fresco a partire da pinoli toscani di alta qualità, basilico ed olio Evo. Un lavoro dietro le quinte di  una cucina della ristorazione collettiva di alto livello espressione, di un impegno quotidiano del personale.  

Naturalmente Il nuovo menù riguarda tutte le scuole che usufruiscono del servizio di mensa comunale. 

PER IL NIDO – Sono state uniformate le metodologie di cotture. È stata tolta l’insalata per i più piccoli e sostituita con verdure cotte. Le panature con il pangrattato sono state variate nella elaborazione con pesce e carne e diventate più leggere. Ci sono nuovi inserimenti come polpetta di ceci e abbinamenti di paste con legumi e riso con lenticchie. Tutte le settimane resta la pasta all'olio ed è stata proposta la pizza, molto richiesta come valida alternativa al formaggio molle da alcuni poco apprezzato.

PRIMARIE E SECONDARIE PRIMO GRADO - È stato inserito il dolce, aumentate per quanto possibile data la richiesta la  pasta all'olio e le patate. La cecina in alternativa allo sformato di verdure; la pasta integrale lasciata una volta con preparazione rosé che risulterà più appetibile e più nascosta; il farro benché tipico della nostra tradizione e ricco di minerali è stato lasciato una volta, in quanto poco apprezzato da alcuni bambini.

CONTATTO con La NUTRIZIONISTA - Per mettersi in contatto con la nutrizionista del comune di Empoli , Susanna Agnello il cui sportello è sempre attivo, i genitori delle bambine e dei bambini che frequentano i servizi educativi comunali, possono utilizzare il link https://www.empoli.gov.it/sportello-nutrizionista-susanna-agnello  sul sito del Comune e visualizzare il video di presentazione della specialista, oppure inviare una email all’indirizzo sportellonutrizionista@comune.empoli.fi.it