Pontorme fa festa con le eccellenze della cultura e dell’imprenditoria. L’assessore Giulia Terreni: «Spirito di appartenenza, identità storica e sociale»

In attesa degli eventi di questo weekend il Borgo Pontormese premia Giovanni Moriani e non solo

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EMPOLI - Orgoglio pontormese. Questo si respirava ieri sera, giovedì 5 settembre,
nella Chiesa di San Michele Arcangelo, classico prologo della festa che anima il borgo antico a inizio settembre.

L’associazione Borgo Pontormese, presieduta da Paolo Laschetti, ancora una volta si è impegnata per una serata che segna le annate del centro storico della frazione.

Attaccamento alla propria storia e cultura nella cerimonia di premiazione che si è svolta dopo cena: Premio Pontormo dal sapore teatrale, mentre il Cencio d’Oro si è tinto di innovazione ed eccellenza.

VOLO del BECCO e altro - Insomma un prologo perfetto per quelli che saranno le giornate di Pontorme in festa, al via da stasera nel centro storico del borgo. Stasera, venerdì 6 settembre, alle 21.15 torna protagonista il vetro verde di Empoli, con una dimostrazione dell’antica lavorazione con ‘La fornace del MU.VE’. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Museo del Vetro di Empoli, per il quarto anno, e sarà una serata dove poter vedere dal vivo la lavorazione del vetro con i maestri vetrai che saranno impegnati nel processo di lavorazione artistica dell’eccellenza empolese, utilizzando le tecniche classiche, modellando la pasta del vetro incandescente. 

Da domanisabato 7, e domenica 8, due giorni tra arte, cultura, storia, musica, premi e divertimento a volontà. 

I PREMI - Tornando alla serata di premiazioni si è iniziato con due targhe di riconoscimento al Centro di Cerbaiola, ai ragazzi ospiti della struttura e agli operatori: lo scorso anno il Borgo ospitò una loro mostra di opere.

Quest’anno invece la festa sarà l’occasione per ammirare e conosce i quadri della pittrice Lorella Consorti, anche lei premiata con una targa.

Era presente l’assessore alla cultura Giulia Terreni: «Pontorme e i volontari dell’associazione Borgo Pontormese sono una risorsa per tutta la comunità empolese. Il loro impegno va oltre la passione e l’amore per il loro paese: amano il luogo dove vivono e lo rispettano. Anche per questo l’amministrazione comunale ha sempre lavorato al loro fianco affinché potessero essere realizzate le loro iniziative. Un'associazione che ha radici solide e che ha sempre guardato alla cultura, richiamando personaggi illustri dell’arte e del mondo imprenditoriale, eccellenze empolesi che è giusto evidenziare. Con Pontorme in Festa da oltre 10 anni il borgo si anima e diventa ancora più attrattivo anche a livello turistico mantenendo vivi spirito di appartenenza, identità storica e sociale, tradizioni e quindi attaccamento al territorio e ai suoi beni culturali». 

Per questa edizione il Cencio d’Oro, assegnato a figure che hanno segnato positivamente il mondo imprenditoriale della zona, è stato consegnato al presidente di Var Group Giovanni Moriani. ‘Premio Pontormo’ invece alla compagnia teatrale Lombardi Tiezzi che ha portato in scena un testo di Mario Luzi su Pontorme dal titolo ‘Pontormo, felicità turbate’ a San Miniato a Monte a Firenze. Erano presenti i fondatori Federico Tiezzi e Sandro Lombardi.

Targa anche a Filippo Giovannelli, direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino, profondo conoscitore degli usi e costumi della tradizione fiorentina e soprattutto appassionato amante di Firenze, anche direttore della biblioteca regionale del Coni, rappresentante della Città Metropolitana nel comitato per la valorizzazione delle associazioni che si occupano di rievocazione storica.