Olema, monterappolese, è lei l’ennesima centenaria di Empoli

Da Monterappoli a Empoli, classe 1920, operaia in confezione, cuciva impermeabili

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EMPOLI – Si chiama Olema Peruzzi  e oggi, mercoledì 29 luglio, ha spento cento candeline, coccolata dall’amore della sua famiglia e omaggiata dall’assessore Valentina Torrini che in mattinata si è recata dalla longeva signora portandole un’orchidea ed una pergamena, omaggio di tutta l’amministrazione comunale.

‘Olema’ è un nome non proprio comune, su cui la famiglia ha condotto ricerche a tutto campo senza però riuscire a trovarne l’origine.

Classe 1920, residente in Viale IV Novembre, la signora è originaria di Monterappoli, sesta figlia su sette fratelli, unica femmina, la sola ancora vivente.

Si sposa con Sergio Baronti e da Monterappoli nel 1954 ‘scendono’ e tornano a Empoli, nella casa del nonno paterno, dove ancora abita.

Olema nella vita ha lavorato tanto. Anni in confezione a cucire i famosi impermeabili empolesi. Poi per ragioni familiari continuò a lavorare da casa. Madre di due figli. Il figlio maschio è venuto a mancare. La figlia Carla ha studiato per laurearsi in lettere, oggi in pensione da due anni, dopo aver insegnato nelle scuole medie della Valdelsa.

Nel 2009 è scomparso il marito e nonostante la seconda grave perdita, Olema non si è scoraggiata, anzi, ha sempre reagito senza perdersi mai d’animo.

A lei e alla sua famiglia gli auguri di tutta l’amministrazione comunale di Empoli.