Liliana spegne 100 candeline. Una grande sarta circondata dall’affetto di una grande famiglia

Ad omaggiarla l’assessore Giulia Terreni che le ha portato una pergamena ricordo e un’orchidea a nome di tutta l’amministrazione comunale

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EMPOLI – Cento anni sono un traguardo straordinario e Liliana Cianetti, classe 1920, ne è la riprova.  Tanta forza d’animo e un grande desiderio:
«Se arrivo a centanni voglio una bella festa con tutta la famiglia». Così aveva detto e così è stato.
Ieri, giovedì 2 luglio, il suo compleanno speciale lo ha vissuto.  
Madre di tre figlie, Antonietta, Annamaria e Manuela, Liliana, empolese doc di Viale Boccaccio, è figlia della Bertini Rosa che aveva un negozio di frutta e verdura a Porta Pisana, suo babbo si chiamava Gabriello.
Liliana è cresciuta dalle Sorelle Paci, a scuola di sartoria di abiti da sposa e diventò così una brava e rinomata sarta.
Ci fu la guerra e quando tutto sembrava perduto, conobbe suo marito, Dante, che sposò nel ’46.
Lui era un appuntato dei carabinieri in servizio prima nella Caserma di Empoli, poi trasferito a Chiusi della Verna e successivamente a Monsummano dove andò in pensione.
Dal giorno delle nozze Liliana è stata ‘la sartina col carabiniere’.

Quando Dante andò in pensione da Monsummano tornarono a casa, nella loro Empoli, nel ’62, in Viale Boccaccio, 53, dove ancora Liliana risiede con due delle figlie.
«Una grande mamma che non si è mai risparmiata e che ha sempre detto che se fosse arrivata a spengere cento candeline, voleva una bella festa con tutti i nipoti, i bisnipoti e la famiglia intera.  E così è stato – racconta emozionata la figlia, Manuela -. Ieri è stato un gran giorno che non dimenticheremo mai. E forse, neppure lei».
Ad omaggiarla è stata l’assessore alla cultura Giulia Terreni  che le ha portato una pergamena ricordo e la classica orchidea a nome di tutta l’amministrazione comunale per celebrare il suo secolo di vita.