Leonardo e Pontormo. La natura e l’antico, due grandi artisti in relazione

Fino al 31 dicembre 2019 al Museo Casa del Pontormo a Empoli. Un confronto fra le loro opere

.

EMPOLI –  Quali sono i legami fra Leonardo e Pontormo? In che maniera l’arte del grande maestro influenza quella del giovane Jacopo?

Una video installazione immersiva, realizzata da Art Media Studio, composta su testi e contenuti che riguardano i due artisti, permetterà di indagare questo legame attraverso il confronto fra le opere e la narrazione delle vicende biografiche.

La mostra Leonardo e Pontormo. La natura e l’antico rientra tra le molte iniziative culturali che il progetto Leonardo 2019 dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa realizza sul territorio natale del Genio, grazie anche al prezioso contributo di Fondazione Cr Firenze.

L’ideazione e la cura del progetto sono di Cristina Gelli e Antonio Natali.

Cristina Gelli è la responsabile dei Beni Culturali del Comune di Empoli e da sempre si dedica allo studio dell’arte empolese, specie del Cinquecento. Antonio Natali, già direttore della Galleria degli Uffizi, da anni è legato a Empoli e in particolare alla Casa del Pontormo, di cui ha seguito scientificamente le attività, fin dal suo acquisto da parte del Comune di Empoli. Ha dedicato a Pontormo numerosi studi, ultimi quelli confluiti nella mostra fiorentina di Palazzo Strozzi dedicata a Pontormo e Rosso Fiorentino.

«Fra le tante memorie che in questo 2019 si propongono in Italia per il quinto centenario della morte di Leonardo, quella di Empoli - spiegano i due curatori Antonio Natali e Cristina Gelli - non è certo pretestuosa, visto che lo stesso Vasari rammenta, che il primo maestro di Jacopo fu proprio il Vinci. Si è pensato di profittare delle tecnologie più avanzate per esprimere pensieri che riguardano i rapporti tra il maestro e il discepolo, pensando che le stesse tecnologie non debbano essere esclusivo appannaggio di spettacoli fantasmagorici, che servono allo sbalordimento, davanti a opere che sono di poesia altissima. Si è fatto ricorso alla tecnologia con l'aspirazione a piegarla alle istanze dell'educazione».

«Il contributo di Fondazione CR Firenze - dichiara la Vice Presidente Donatella Carmi - a questo progetto curato dall’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa rientra nell’attenzione da sempre riservata dalla nostra istituzione alla filiera culturale del territorio toscano. In particolare, attraverso il programma Piccoli Grandi Musei  attivo dal 2005, si è strutturato un modello di azioni e attività di valorizzazione, promozione e comunicazione dei musei e delle realtà culturali minori con l’obiettivo di contribuire alla creazione, allo sviluppo e al potenziamento di sistemi culturali integrati in aree caratterizzate da una precisa identità storica, culturale e paesaggistica così ampiamente diffusa nella nostra Regione. Nell’ambito delle iniziative legate a Leonardo e promosse, col nostro contributo, dall’Unione dei Comuni, mi piace evidenziare, oltre a questo evento così originale, anche il programma  ‘Leonardo bus’. Si svolge da domenica 28 aprile a domenica28 luglio, con partenza da Firenze, e prevede un serie itinerari gratuiti che porteranno i visitatori alla scoperta dei luoghi-simbolo di Leonardo: dal borgo natìo di Vinci, alle colline circostanti, con passeggiate, degustazioni e mostre organizzati per scoprire le ricchezze di luoghi, anche meno conosciuti, ma non per questo meno importanti, e sono stati fondamentali nella vita di Leonardo».

LA VIDEOINSTALLAZIONE

Jacopo Carucci detto il Pontormo (1494-1557), nacque e passò i primissimi anni della sua giovinezza nel borgo di Pontorme, alle porte di Empoli. Nella casa museo di questo celebre esponente della Maniera moderna  fiorentina, la videoinstallazione “Leonardo e Pontormo la natura e l’antico” indaga i legami tra i due grandi artisti originari dell’Empolese Valdelsa.

Una video installazione immersiva che ripercorre i rapporti tra Pontormo e Leonardo da Vinci. Le opere dei due artisti sono poste a confronto per evidenziare come e quanto entrambi guardarono similmente alla natura e all’insegnamento dell’antico.

L’ISPIRAZIONE - Vasari ricorda che il Pontormo, giovanissimo, iniziò la sua formazione nella bottega di Leonardo. Da questa informazione trae spunto la videoinstallazione che, nell’anno dedicato a Leonardo, accoglie i visitatori nella Casa natale del Pontormo e nella quale sarà evidenziato l’ascendente del conterraneo Leonardo sul grande pittore empolese. Attraverso un sapiente gioco di immagini e suoni, si ricostruiscono quelle suggestioni che, sull’esempio di Leonardo, caratterizzarono la pittura di Jacopo, a partire dal Comune interesse per l’arte ellenistica e l’antico.

DOVE e QUANDO -  La videoinstallazione ‘Leonardo e Pontormo la natura e l’antico’ sarà visitabile fino al 31 dicembre 2019 alla Casa del Pontormo, in Via Pontorme, 97, nel borgo di Pontorme. Sarà aperta giovedì e venerdì dalle 10 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; gli altri giorni su appuntamento.