La nuova ‘Casa della Salute’ di Piazza XXIV Luglio sarà intitolata a Gino Strada, cittadino onorario

La proposta del sindaco Brenda Barnini è stata approvata da tutta la Giunta
«Vogliamo contribuire a non disperdere la sua memoria e a rimettere al centro il valore della sanità pubblica per la quale si è battuto per tutta la vita»

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EMPOLI - Intitolare un luogo pubblico di Empoli a Gino Strada, il fondatore di Emergency scomparso pochi giorni fa. Questa la posta del sindaco Brenda Barnini alla sua giunta: dedicare a Gino Strada, cittadino onorario di Empoli, vincitore di un premio letterario ‘Pozzale - Luigi Russo’ con un suo libro. In  particolare, visto che il ‘dottor Strada’ ha speso la sua vita in opere umanitarie e di cura dei malati e dei feriti delle guerre, il primo cittadino ha individuato un luogo dedito alla sanità e alla salute delle persone per intitolarlo al padre di Emergency e personalità riconosciuta al livello internazionale della fine dello scorso secolo e dell’inizio del nuovo millennio.

Per questo oggi, giovedì 26 agosto, nella seduta della giunta comunale che si è appena conclusa, è stato deliberato di avviare l’iter per intitolare la Casa della Salute di Piazza XXIV Luglio a Gino Strada.
Nei prossimi mesi la struttura sarà aperta al piano terra dell’edificio appena recuperato e di cui si stanno per ultimare gli interventi nell’ambito del progetto HOPE Home of People and Equality – Progetto Innovazione Urbana: lì dove anni fa era ospitato il Ser.T dell’Asl 11 è prevista la creazione di una ‘Casa della Salute’ in cui offrire servizi quali centro di ascolto, consultorio, ambulatorio specialistico e servizi infermieristici.

Ecco perché si vuol legare il nome di Strada e omaggiare la memoria di un concittadino illustre attraverso l’intitolazione a lui di nuovi spazi in cui offrire servizi sanitari e sociali pubblici ed inclusivi.
«Dal momento in cui Gino Strada ci ha lasciato si è creato un enorme vuoto e penso avrebbe meritato maggiore e più adeguata attenzione da parte di tutte le istituzioni – ha detto il sindaco Brenda Barnini –. Nel nostro piccolo, con l’intitolazione di un luogo pubblico che erogherà servizi sanitari alla cittadinanza, vogliamo contribuire a non disperdere la sua memoria e a rimettere al centro il valore della sanità pubblica per la quale si è battuto per tutta la vita».

Ricordiamo che al primo piano di quello storico stabile del centro è in previsione anche la realizzazione di un appartamento domotico e accessibile alle persone con disabilità. Un luogo, messo a disposizione dall’amministrazione comunale, in cui sperimentare la vita indipendente e imparare a rapportarsi sia con la gestione della quotidianità, sia della casa. Si tratta del progetto Smart Home pensato dalla onlus fondata da Jacopo Melio #vorreiprendereiltreno.