Il ‘Premio Pozzale’ dà il suo addio alla giurata Biancamaria Scarcia Amoretti

Aveva 82 anni . Era stata docente di studi islamici all'Università La Sapienza di Roma. Il cordoglio di amministrazione comunale, comitato organizzatore e giuria

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EMPOLI – Biancamaria Scarcia Amoretti, orientalista italiana nota soprattutto per i suoi studi sull'Islam e gli sciiti, è morta sabato 19 settembre. Aveva 82 anni. 

Scarcia era nata nel 1938 ed è stata docente di studi islamici all'Università La Sapienza di Roma. 

La sua ricerca ha riguardato il rapporto tra religione e politica, con particolare riferimento allo sciismo in diversi contesti storici dal Medioevo all'epoca contemporanea.

Era legata a Empoli per essere da anni nella giuria del ‘Premio letterario Pozzale Luigi Russo’.

Con la sua scomparsa il ‘Pozzale’ perde un'altra lucida ed energica sensibilità. Assidua fin dall'inizio del suo incarico in giuria, a cui era affezionatissima, riusciva ad essere costantemente presente anche a distanza, negli ultimi anni in cui le fragilità degli anni non le consentivano di intervenire di persona.

Docente di Islamistica presso l'Università la “Sapienza” di Roma, era esperta in particolare di questioni inerenti a religione e politica, allo sciismo ed alle problematiche connesse alla espressività e alla rappresentanza femminile.

Autrice anche di opere divulgative, entrò in giuria nel 1992, a fianco di Alfonso Berardinelli, Cesare Garboli, Giovanni Giudici, Carlo Ginzburg, Silvio Guarnieri, Cesare Luporini, Edoarda Masi, Maria Luisa Boccia, Giuliano Campioni, Sergio Romagnoli, Corrado Stajano, Luigi Testaferrata, Giuseppe Faso (Segretario).

Sempre attenta e curiosa alle posizioni delle minoranze, era sempre pronta a sostenere con tenacia le proprie idee portate avanti attraverso la ricerca, ma anche attraverso gli stessi lavori della giuria, in cui contribuiva a metter in luce temi meno conosciuti, ma meritevoli di interesse e attenzione.

Era la moglie del massimo orientalista, linguista e traduttore italiano Gianroberto Scarcia.

Fra le sue opere da menzionare: Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Carocci, Roma 2001; Un altro medioevo. Il quotidiano nell'Islam, Laterza, Roma 2001; Il Corano. Una lettura, Carocci, Roma 2009.

L'amministrazione comunale, il comitato organizzatore e la giuria del Premio Pozzale esprimono profonda gratitudine e viva partecipazione al dolore per la sua scomparsa.