I progetti di Leonardo scoperti con l’aiuto della realtà virtuale e aumentata per il convegno sul Genio

L’assessore Giulia Terreni ha ringraziato gli organizzatori: “A Empoli un momento di approfondimento di respiro internazionale”

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EMPOLI – Il complesso degli Agostiniani di Empoli ha ospitato oggi, venerdì 15 novembre 2019, il convegno organizzato dal Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università di Firenze a chiusura delle celebrazioni dedicata ai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

“Lo sguardo territorialista di Leonardo da Vinci. Il cartografo, l’ingegnere idraulico, il progettista di città e territori” è il titolo dell’iniziativa che va avanti da ieri, giovedì 14, e proseguirà anche domanisabato 16 novembre.

Stamani l’assessore alla cultura del Comune di Empoli Giulia Terreni ha portato il saluto dell’amministrazione “ringraziando gli organizzatori per aver portato a Empoli un convegno di respiro internazionale. Un momento per far luce sulla sensibilità di Leonardo verso gli elementi della natura e del paesaggio che, a partire dallo studio del territorio fra Montalbano e l’Arno, ricorre in tutta la sua opera. Queste iniziative ci danno l’opportunità di sottolineare che la nostra città da anni ospita il corso di laurea in Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio”.


Al Polo San Giuseppe di Via Paladini, da lunedì a venerdì fino al 25 novembre - ore 9 - 18.30, è aperta mostra dedicata a Leonardo: nell’esposizione i progetti di Leonardo sono raccontati da video e dalle postazioni di realtà virtuale realizzate dal laboratorio PercLab dell’Ateneo fiorentino, che permetteranno ai visitatori di "entrare e passeggiare" nelle città e negli edifici immaginati da Leonardo.

Questa stessa mostra è stata temporaneamente spostata per oggi agli Agostiniani.

Tre i progetti Leonardiani presentati in realtà aumentata e in tre dimensioni con la realtà virtuale che consente un vero e proprio viaggio all’interno delle idee di Leonardo: la città ideale dei cavalli, la polita stalle e la città ideale a più livelli. Si potrà percorrere virtualmente questi luoghi ricreati da PercLab ( https://www.perclab.com/ ), laboratorio percettivo che usa Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Tracciamento Oculare ed Elettroencefalogramma per indagare sulle emozioni e relazioni tra le persone e lo spazio.