HOPE, ecco il progetto esecutivo per la rinascita dell’ex ospedale ‘San Giuseppe’ e di una parte del centro storico

Il prossimo step sarà avviare le procedure di gara per l’individuazione della ditta esecutrice

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EMPOLI – HOPE va avanti. Il Progetto di Innovazione Urbana non si ferma. La procedura amministrativa vede un passo importante per la realizzazione dell’intervento di restauro, risanamento conservativo e di ecoefficientamento del complesso denominato ex Ospedale San Giuseppe. È stato appena approvato il progetto esecutivo dell’opera.

Il prossimo step sarà quello di avviare le procedure di gara per l’individuazione della ditta esecutrice dell’intervento.

La progettazione esecutiva e la direzione dei lavori è stata affidata al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti composto da Rossi Prodi Associati Srl, BF Progetti Studio Associato e ing. Luca Tocchio, con capogruppo Rossi Prodi Associati Srl. L’intervento prevede la realizzazione di un moderno spazio per il coworking (al primo piano), una caffetteria e uno spazio ristoro (piano terra) e il complesso sistema delle corti e delle connessioni pubbliche che interessa la parte esterna dell’ex vecchio ospedale.

Nell'ex ospedale trovano già sede al momento l'Università degli Studi di Firenze, Corso di Laurea triennale in Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio, e il Centro Attività Musicali.

Il progetto è stato ampliato rispetto a quello ‘primordiale’: con Delibera di giunta comunale dello scorso fine dicembre è stata approvata una modifica che incrementa il costo totale dell'opera da € 2.515.763 a € 3.365.763. Ci sono state infatti alcune integrazioni che derivano da prescrizioni dettate assieme da Vigili del Fuoco e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze.

Durante la definizione del progetto è emersa la necessità di approfondire le tematiche relative alla normativa antincendio, che attraverso un percorso concordato tra ufficio tecnico del Comune, guidato dall’ingegner Roberta Scardigli, corpo dei Vigili del Fuoco, Soprintendenza e gruppo di progettazione, ha permesso la definizione di opere aggiuntive da realizzare.
È stato infatti inserito un nuovo sistema di scale esterne, una struttura metallica con un’ampia vetrata, che caratterizzerà il corpo principale dell’edificio. Questa novità, ben rappresentata dalle immagini dei rendering, riguarda la corte interna tra le due ali principali dell'edificio su Via Giovanni da Empoli.

 Questa doppia scalinata, sovrastata da un corridoio, va a collegare i due rami lunghi del ‘ferro di cavallo’ e servirà tutti e tre i piani dell’edificio. In sostanza fungeranno sia da uscite di sicurezza ma daranno al complesso un nuovo respiro e anche un ulteriore ingresso. Si potrà entrare da tutti e quattro i lati: Via Paladini, Via Ridolfi/Piazza del Popolo, Via Roma e Via Giovanni da Empoli.

Il progetto prevede infatti  di creare un collegamento pedonale tra Via Ridolfi e Via Roma garantendo massima libertà di movimento nella parte di centro storico fino ad oggi chiusa ai cittadini e creando nuovi spazi aperti nella corte del pozzo, nella corte piccola sempre su via Giovanni da Empoli e nello spazio pubblico che costeggia l'edificio su via Ridolfi

Entro la fine di aprile sarà dato avvio alla procedura di gara. Se non ci saranno intoppi legati a agenti esterni a settembre 2020 è previsto l’inizio dei lavori con la loro ultimazione entro il 2021.

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