Empoli Carbon Neutral, Brenda Barnini: «Solo nel 2021 pronti 1.265.000 euro per alberi e piste ciclabili»

Il sindaco: «Nel 2021 vogliamo fare un vero e proprio balzo in avanti nell'impegno di rendere la nostra città sempre più salubre e abbattere le emissioni di CO2».
L’assessore Massimo Marconini: «Un miglioramento quantitativo e qualitativo della presenza arborea ma anche lotta ai rifiuti abbandonati e lotta al degrado»

Empoli Carbon Neutral, Brenda Barnini: «Solo nel 2021 pronti 1.265.000 euro per alberi e piste ciclabili»

EMPOLI – In inglese si usa l’espressione carbon-free o carbon neutral. Il concetto è semplice, ovvero si tratta del tentativo di ‘azzerare’, di ‘liberarsi’ e ‘neutralizzare’ le emissioni di CO2, di anidride carbonica nell’aria.
Il termine carbon neutral significa proprio ‘zero emissioni’ e il concetto di carbon neutrality viene esteso generalmente anche ad altri gas serra misurati in termini di equivalenza di anidride carbonica. Come sappiamo la quantità di anidride carbonica prodotta in eccesso implica danni ambientali.
L’obiettivo del Comune di Empoli è quello di mettere in campo una serie di azioni per contrastare il climate change, il cambiamento climatico.
Per contrastare e contenere le emissioni di CO2 è necessario un piano di riduzione globale, in questo senso l’amministrazione comunale guidata  dal sindaco Brenda Barnini sta mettendo sul campo una serie di investimenti.
Le due direttrici sono: aumento del numero degli alberi presenti sul territorio comunale, incentivo all’uso della mobilità leggera e sostenibile, in particolare la bicicletta.

 

«Empoli Carbon neutral é un obiettivo e un impegno concreto. partire dal 2016 con l'approvazione del "Bici plan" il piano della mobilità sostenibile, abbiamo iniziato a progettare e realizzare nuovi km di piste ciclabili nella nostra città – spiega il sindaco di Empoli Brenda Barnini –. Tra queste una delle più importanti è sicuramente quella che corre lungo il fiume Arno, che collega le frazioni del Valdarno empolese con il centro, e arriva fino al confine con il Comune di Montelupo. Ma nel 2021 vogliamo fare un vero e proprio balzo in avanti nell'impegno di rendere la nostra città sempre più salubre e abbattere le emissioni di CO2. Abbiamo destinato a questo obiettivo 1.265.000 euro per realizzare nuove infrastrutture green e mettere a dimora 900 nuovi alberi. Le alberature sono state scelte appositamente per essere capaci di assorbire maggiormente anidride carbonica e saranno collocate in 6 diverse macro zone del territorio comunale. Combattere il cambiamento climatico non è un compito da delegare ad altri. Dipende da ciascuno di noi e dai nostri comportamenti e quello che facciamo oggi determina il mondo che lasceremo domani ai nostri figli. Ecco perché vogliamo farlo diventare un impegno sempre più importante nell'azione dell'amministrazione e avviare nuovi percorsi che coinvolgano in modo attivo i cittadini».

 

«Continuiamo la nostra azione rivolta ad un miglioramento quantitativo e qualitativo della presenza arborea nella nostra città. Da un lato rimediamo a qualche mancanza del passato con lo studio e l'intervento sul patrimonio esistente, del quale aggiorneremo l'anagrafe, e dall'altro con questi nuovi progetti di messa a dimora di nuovi alberi. Ambiente però e anche lotta ai rifiuti abbandonati e lotta al degrado, due temi che caratterizzeranno questa seconda parte di mandato» - ha detto l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini.

 

Un solo dato per far capire l’impegno: un milione e duecentosessantacinque mila euro (1.265.000 euro).
È la cifra che, solo nel 2021, il Comune di Empoli destinerà a interventi green.
Come già anticipato al momento dell’ultimazione della nuova pista ciclabile di Carraia-Cascine, l’amministrazione comunale pensa già al futuro e ad altre tre nuove piste per le biciclette, che rientrano nel progetto Biciplan, presentato dalla giunta guidata da Brenda Barnini ormai nel 2016, al primo mandato.
Sono stati approvati tre progetti di fattibilità per un investimento totale di 1milione e mezzo di euro.
Sono tre tratti di percorsi dedicati alla bicicletta: nel 2021 sono programmati gli inizi delle opere sulla zona sportiva, fra via delle Olimpiadi e Via di Serravalle;  e dal centro verso Villanuova, passando da Via Giovanni da Empoli fino a Via Piovola; e poi in zona scolastica con Via Bonistallo, Via Sanzio e quindi il completamento di quella di Via dei Cappuccini che collega la stazione alle zone di Carraia e che poi prosegue fino all’ingresso della frazione di Pozzale lungo la Via Val d’Orme. Nel 2022 il terzo stralcio.
Su Via Olimpiadi investimento da 450.000 euro a cui si aggiungono 565.000 euro per il secondo dal centro a Via Piovola.

Più piste ciclabili significa più persone che si muovono in bici, meno mezzi a motore, meno inquinamento, e anche più sicurezza per gli stessi ciclisti e i pedoni.

 

DATI - Allo stesso tempo è ormai noto come il Comune punti forte sull’incremento delle alberature sul territorio comunale, un’area nel cuore della Toscana, che di per sé già presenta caratteristiche di campagna e collinari, con decine e decine di zone boschive, se si pensa all’intera superficie empolese.
Un dato? Il territorio comunale di Empoli conta 62,21 kmq, il territorio urbanizzato è di 11,84 kmq, al cui interno sono considerati già parchi urbani e giardini pubblici la cui superficie è di 1 kmq totali.
Il territorio non urbanizzato è 50.4 kmq, ovvero oltre 50 km quadrati di campagna, campi, coltivazioni, vigneti, oliveti e boschi e cespugli.
Per capirsi: 4/5 del Comune di Empoli sono ‘green’; il resto, solo 1/5 vede case, piazze, zone industriali e quello che può considerarsi ‘urbanizzazione’, parchi, parchetti, giardini e altre aiuole comprese.

 

Il progetto Toscana Carbon Neutral, già presento nei mesi scorsi, ha come obiettivo l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano del Comune di Empoli, e prevede l’impianto di circa 900 alberi in 6 macro aree della città: Ciclopista dell’Arno, zona industriale/artigianale di Pontorme, Serravalle, Santa Maria, Zona industriale del Terrafino, Ciclopista stazione-polo scolastico, per un totale di 53 aree di intervento.
Otto lungo la Ciclopista dell’Arno, sei nella zona industriale/artigianale di Pontorme, tredici a Serravalle, tre a Santa Maria, 19 nella sona industriale del Terrafino, quattro lungo la ciclopista che va dalla stazione al polo scolastico.
Investimento da 250.000: si attende il contributo della Regione per 150.000 euro, più sono pronti 100.000 euro del Comune. Come detto circa 900 alberi, per la maggior parte querce, frassini, platani, pruni, ciliegi, per altrettanti arbusti.

Si parla di un intervento che concretamente porterà a una riduzione dell’anidride carbonica  CO2 nell’aria di 672 tonnellate, di meno 26.7 KG di polveri sottili Pm 2,5 e di meno 957.6 KG di Biossido di Azoto NO2.

 

Ciclopista Arno

 

Serravalle

 

Zona Industriale Terrafino

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