Empoli 2019, il comitato organizzatore presenta alle associazioni idee per le celebrazioni dei 900 anni della città

Agli Agostiniani primo incontro per confrontarsi e raccogliere altre proposte progettuali sugli eventi che caratterizzeranno l’anniversario

Empoli 2019, il comitato organizzatore presenta alle associazioni idee per le celebrazioni dei 900 anni della città

EMPOLI – Celebrazioni per i 900 anni dall’incastellamento di Empoli, prosegue il percorso di avvicinamento al 2019.
Ieri, lunedì 11 giugno, nel tardo pomeriggio, per la prima volta dalla sua costituzione il ‘Comitato Organizzatore’ delle celebrazioni per ‘Empoli 2019. 1119-2019 nove secoli di storia’ ha avuto la sua prima uscita pubblica al Cenacolo degli Agostiniani dove era stato dato appuntamento a tutte le associazioni cittadine per presentare alcune proposte in vista di questa importante ricorrenza.
Il comitato organizzatore è composto da un gruppo eterogeneo ed estremamente motivato di persone che affianca il Comitato scientifico degli esperti.
Il loro compito è quello di proporre e progettare iniziative che consentano di mettere in giusta luce e divulgare in modo capillare questo anniversario così significativo. 
L’obiettivo è quello di coinvolgere - fin dalla progettazione e nel modo migliore - tutta la cittadinanza, ecco perché ieri sera sono state presentate alle associazioni una serie di idee che hanno lo scopo di ricevere suggerimenti, consigli e raccogliere pareri, come in effetti è già avvenuto durante la riunione al Cenacolo.
Era presente anche il sindaco di Empoli Brenda Barnini che ha aperto l’appuntamento:

«Questo primo incontro nasce dall’esigenza di aprire un confronto, il più ampio possibile, con tutti quei soggetti del tessuto associativo – ha detto il sindaco Brenda Barnini – che possono darci una mano a organizzare delle pregevoli occasioni di divulgazione di un sentimento che già contraddistingue tutti noi, ovvero l’amore e la passione per Empoli. Voi lo esprimete quotidianamente col vostro impegno volontario nelle iniziative delle associazioni che rappresentate, noi cerchiamo di metterlo ogni giorno nel lavoro che svolgiamo per la città. Le idee per prendere vita hanno bisogno dell’operatività e del protagonismo delle vostre associazione.
Troverete nell’amministrazione comunale il giusto sostegno. Le proposte che hanno lanciato i componenti del comitato organizzatore, anche loro volontari, e per questo li ringrazio di nuovo, sono spunti sui quali poter lavorare e trovare una sintesi per poi arrivare alla fattiva concretizzazione di alcune di queste idee. Credo che per tutti sia una ottima opportunità per rendersi parte attiva di questo evento che ci deve far sentire tutti orgogliosi».

Il comitato organizzatore, che ha presentato una serie di idee-evento, è composto da Belinda Bitossi, storica dell'arte; Nilo Capretti, fotografo; Anna Maria Castellacci, insegnante in pensione; Daniela Fattori: laureata in Lettere, archivista; Giulia Galeotti, architetto; Andrea Pianigiani, architetto; Giulia Terreni, presidente della Compagnia di Sant'Andrea; Rita Vella, laureata in Lingue.
Giulia Galeotti ha illustrato le proposte: «Sono spunti di lavoro, progetti e idee che sono emersi all’interno del nostro comitato. Ma è solo un modo per iniziare a interagire».
I progetti emersi si suddividono in eventi gastronomici, artistici, i cosiddetti ‘Cento giri d’Empoli’ e altre iniziative.
Quelli gastronomici propongono una festa del gelato, una per il bianco empolese, un contest per un aperitivo da inventare a base di China Gambacciani, storica bevanda nata a Empoli, e ‘A Cena col Fucini’, cene a base di piatti citati spesso nelle Novelle di Renato Fucini.
Eventi artistici: L’Empoli che Vorrei, La Divina Commedia, Le interviste impossibili, sfilata di abiti da sposa d’epoca e di altri capi.
I cento giri sarebbero percorsi di Trekking Urbano (diurno e notturno) e Walking Tour in città, anche con l’ausilio di minibus e in bici.  Eventi pensati per scoprire una Empoli poco conosciuta, come quella delle tante ville presenti in città e in collina. Fra le altre idee anche una ‘Empoli dalla Mongolfiera’, ovvero vedere la città da un’angolazione sicuramente unica.
Il gruppo di lavoro con le altre associazioni resterà adesso in contatto per poi arrivare a fine estate e iniziare a tirare le somme delle tante idee emerse.