Elio e la soprano Laura Macrì aprono ‘Note di… classica’ con ‘Opera Buffa! Flauto Magico e cento altre bagatelle’

Martedì 2 aprile 2019 alle 21, Teatro Shalom, via Ferruccio Busoni, 24. Spettacolo vivace e brillante, una coproduzione tra Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, associazione Mosaico e Note di Classica



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EMPOLI – Apre la nuova stagione della rassegna “Note di…classica” promossa dalla associazione Mosaico l’”Opera buffa! Il flauto magico e cento altre bagatelle” in coproduzione con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, martedì 2 aprile 2019 alle 21, al Teatro Shalom di Empoli.

Spettacolo brillante e vivace, una carrellata nel repertorio più conosciuto dell’opera buffa che tocca il repertorio di capolavori quali Il flauto magico e Don Giovanni di MozartIl barbiere di Siviglia di Rossini, fino a Les contes d’Hoffmann di Offenbach.

Uno straordinario Elio, nella doppia veste di narratore e cantante, dà vita nella prima parte dello spettacolo a una rielaborazione-rilettura del libro Il flauto magico di Vivian Lamarque, intrecciata a parti del libretto d’opera originale, prestando la sua voce ai differenti personaggi e interpretando anche vocalmente la celebre aria e i duetti del buffo uccellatore Papageno. Testi e musica si alternano e si integrano nelle pregevoli esecuzioni del trio, Elio stesso e la soprano Laura Macrì, interprete dei tre principali ruoli femminili.

La seconda parte vede i due protagonisti canori alternarsi in un recital lirico incentrato sull’esecuzione di alcune delle più note arie del repertorio per soprano e baritono: dall’ aria del catalogo dongiovannesco “Madamina il catalogo è questo” del fido Leporello a “Batti batti bel Masetto” della giovane contadinella Zerlina, passando poi alle due celeberrime Cavatine di Figaro e Rosina de Il Barbiere di Siviglia, e alle due brillanti “Chanson du bébé” di Rossini e “Les oiseaux dans la charmille", nota come aria della bambola, da I racconti di Hoffman di Offenbach. 

Martedì 2 Aprile 2019, ore 21.00 – Teatro Shalom

OPERA BUFFA!

Il Flauto Magico e cento altre bagatelle…

ELIO voce recitante e canto

LAURA MACRÌ  soprano

Gabriele Bellu violino

Luigi Puxeddu violoncello

Andrea Dindo pianoforte

Coproduzione tra Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, Associazione Mosaico e Note di Classica 

 

PROGRAMMA 

W. A. MOZART                 Il flauto magico, narrazione in musica (1756-1791)

G. ROSSINI                        Ouverture (da La gazza ladra) (1792-1868)

W. A. MOZART                “Madamina, il catalogo” è questo” (da Don Giovanni)

W. A. MOZART                 “Batti, batti bel Masetto (da Don Giovanni)

G. ROSSINI                        “Largo al factotum” (da Il barbiere di Siviglia)

G. ROSSINI                        “Una voce poco fa” (da Il barbiere di Siviglia)

G. ROSSINI                        “Chanson du bébé”

J. OFFENBACH               "Les oiseaux dans la charmille" (da Les contes d’Hoffmann) (1819-1880)

 

PREZZI - Intero € 20 + dp, ridotto € 16 + dp

PREVENDITE - Libreria Rinascita – Via Ridolfi, 53 – Empoli | Tel. 0571/72746; Bonistalli Musica – Via F.lli Rosselli, 19 – Empoli | Tel. 0571/74056.

INFORMAZIONI - Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, piazza della Vittoria, 16 – EMPOLI,csmfb@centrobusoni.org, 373/7899915 , www.centrobusoni.org . 

GLI INTERPRETI DELL’OPERA BUFFA – ELIO, nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, Liceo Scientifico Einstein con Magoni, Università di Ingegneria (Politecnico) terminata con calma, Scuola Civica di Musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di diciott’anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.

LAURA MACRÌ, si diploma in Canto Lirico col massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore sotto la guida del mezzosoprano Tiziana Arena presso l'istituto Superiore di Alta Formazione Artistica e Musicale “V. Bellini" di Caltanissetta e si perfezione con Yva Barthèlèmy, Ines Salazar, Rolando Panerai, Donata D’Annunzio Lombardi. Voce duttile e di notevole importanza, nonostante la giovane età si è esibita in vari concerti in tutto il mondo accanto ad artisti quali David Garret, Marcello Rota, John Miles e diretta da grandi maestri di fama internazionale quali Lorin Maazel. Nel 2016 firma un contratto con la casa discografica Londinese Decca Records. Entra a far parte della Fondazione Luciano Pavarotti esibendosi sul palco a fianco di grandi artisti con Nek, Elio delle storie tese, Edoardo Bennato.

GABRIELE BELLU, dopo gli studi al Conservatorio di Firenze si perfeziona seguendo corsi in tutta Europa in violino e musica da camera con insegnanti quali Franco Rossi, Salvatore Accardo, Ivry Gytlis, Norbert Brainin. Ha fatto parte dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dal 1990 al 2007. Nello stesso anno fonda il Quartetto Elisa, con il quale vince numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, suonando nelle più prestigiose sale del mondo e avvalendosi della collaborazione di musicisti di fama internazionale, fra cui Bruno Canino e Sir James Galloway. Molto attiva la collaborazione come spalla dei primi violini con numerose orchestre italiane ed estere. Negli ultimi anni suona nell’ensemble di Giovanni Sollima. Attualmente ricopre il ruolo di spalla e solista nell’Orchestra dell’Opera Italiana. Insegna violino presso il Conservatorio di Adria.

LUIGI PUXEDDU, nato a Rovigo, ha studiato violoncello con Luca Simoncini, Franco Rossi, Amedeo Baldovino, Mario Brunello, Antonio Janigro e David Geringas. Dopo aver vinto importanti premi (Vittorio Veneto, Viotti di Vercelli, Milano A.M.I.) ha intrapreso una brillante carriera che lo ha portato a suonare in alcune delle più importanti sale del mondo (Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Lincoln Center di New York, Musikverein di Vienna, Suntory Hall di Tokio). Si è esibito da solista e come primo violoncello delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, sotto la bacchetta di direttori come Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov, Dudamel. È stato per molti anni violoncello solista dei Solisti Veneti e ora lo è dei Solisti Filarmonici Italiani. Il suo box delle Sonate milanesi per violoncello e basso di Boccherini per la Brilliant è stato scelto da Angelo Foletto come incisione del mese di Suonare News, segnalato con 5 Diapason in Francia e ottimamente recensito in American Record Guide e Classical Voice. È docente di violoncello al Conservatorio di Rovigo ed è direttore artistico del Festival Rovigo Cello City. ANDREA DINDO, allievo di Renzo Bonizzato, ha perfezionato gli studi per un triennio con Aldo Ciccolini, Andrzej Jasinski presso il Mozarteum di Salisburgo e con Alexis Weissenberg. Premiato al Concorso di Musica da Camera di Parigi ha tenuto concerti in prestigiose sale quali Weill Recital Hall at Carnegie Hall di New York, Pablo Casals Hall di Tokyo, Radio France, Wigmore Hall e Royal Academy di Londra e nelle principali istituzioni italiane. Ha inciso per le etichette Agorà, Harmonia Mundi France, Velut Luna e JVC Victor Japan. Viene regolarmente invitato presso la stagione della Cappella Paolina del Quirinale, in diretta Radiotre, e ha debuttato in veste di direttore all’ Auditorium Parco della Musica di Roma. Già ospite dell'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e dei Pomeriggi Musicali di Milano, ha diretto l’Ensemble guidato da Markus Stockhausen, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e l’Orchestra di Padova e del Veneto. È docente presso il Conservatorio di Trento e l’Accademia della Steinway Society di Verona.