Educazione stradale, tornano gli studenti a lezione nel ricordo di Lorenzo

Quinta edizione del progetto D.A.V.I.D. nelle scuole di Empoli e dell’Empolese Valdelsa. La campagna di sensibilizzazione non si è mai fermata

Educazione stradale, tornano gli studenti a lezione nel ricordo di Lorenzo

EMPOLI – Prosegue la campagna di sensibilizzazione per l’educazione stradale tra i giovani promosso dal Lions Club. Giovedì 12 dicembre 2019 il Palazzo delle Esposizioni di Empoli, in piazza Guido Guerra, ospiterà centinaia di studenti delle scuole di Empoli e dell’Empolese Valdelsa per assistere alla quinta edizione del progetto D.A.V.I.D. Insieme per la sicurezza, nel ricordo di Lorenzo Guarnieri.
Lorenzo è un ragazzo di 17 anni, fiorentino, ucciso nella notte tra il 1 e il 2 giugno 2010 al Parco delle Cascine, a Firenze, travolto mentre era in scooter da un altro mezzo a due ruote guidato da un uomo di 45 anni che guidava sotto l'effetto di cannabis e alcol.

L’iniziativa, rivolta alle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori dell’Empolese Valdelsa, vuole continuare a sensibilizzare i giovani sulle conseguenze che potrebbe avere un loro comportamento sbagliato sulle strade. Lo slogan resta sempre quello: mettere più occhio alla strada, significa mettere più occhio alla vita. Di tutti.

CHI ORGANIZZA - L’incontro di giovedì prossimo è organizzato come ogni anno dai Lions Clubs International: L.C. Barberino Montelibertas; L.C. Empoli 'Ferruccio Busoni'; L.C. Certaldo 'Boccaccio'; L.C. Le Signe; L.C. Empoli; L.C. Vinci 'Leonardo da Vinci', in collaborazione con la Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, con la Polizia Stradale Distaccamento di Empoli e col 118. Come di consueto parte attiva della manifestazione è l’associazione “Lorenzo Guarnieri”. L’evento è patrocinato dal Comune di Empoli.

GLI ISTITUTI SUPERIORI PRESENTI - Istituti Superiori coinvolti sono: “G. Ferraris/Brunelleschi” di Empoli, “Il Pontormo” di Empoli; il “Virgilio” di Empoli; Istituto “Calasanzio” di Empoli; Conservatorio "SS.ma Annunziata" di Empoli.

INTERVENGONO – Dopo i saluti e gli onori di casa del Sindaco del Comune di Empoli, Brenda Barnini, cominceranno i vari contributi alla giornata: Stefania Guarnieri dell’associazione Lorenzo Guarnieri; Massimo Luschi, Comandante Polizia Municipale Unione Comuni Empolese Valdelsa; Alessio Lubrani, Direttore 118 Empoli. Seguiranno gli interventi degli studenti presenti, le conclusioni affidate a Pier Luigi Rossi, Governatore Lions. Coordina Claudio Benedetti, Presidente Zona B Lions.

FINALITÀ DEL PROGETTO - Sensibilizzare i giovani ai temi della sicurezza stradale e renderli ‘portavoce’ fra loro di messaggi di attenzione verso pericolosi comportamenti di guida in strada. Saranno questi i componenti della squadra che tornerà nelle scuole per partecipare a incontri nelle classi per continuare a spiegare che sulla strada, in sella a un ciclomotore o a una moto, o al volante di un’auto, non solo si può morire o rimanere seriamente feriti, ma anche uccidere se si guida sotto l’effetto di alcol o droga.Quindi allacciamo le cinture di sicurezza, in tutti i sedili dell’abitacolo, casco agganciato, meglio integrale, rispettare sempre i limiti di velocità, mai mettersi alla guida se in stato di ebrezza e mai distrarsi col cellulare o altro come purtroppo, invece, in questi ultimi anni. Ecco queste sono le cose principali che ognuno di noi deve seguire, sempre.

IL PROGETTO D.A.V.I.D. - Acronimo di Dati e analisi (sistema informativo completo, unico e integrato); Aderenza alle regole (legge, pene, controlli); Vita ed educazione (formazione e giovani e adulti); Ingegneria (infrastrutture stradali); Dopo lo scontro (assistenza alle famiglie e analisi dello scontro), coinvolge circa 2000 ragazzi l'anno tra alunni delle terze medie, scuole superiori e società sportive. Questa è la dimostrazione di quanto l’evento ‘Progetto David’ colga ogni anno nel segno.

CHI ERA LORENZO GUARNIERI - Un ragazzo fiorentino ucciso nella notte tra il 1 e il 2 giugno 2010 nel Parco delle Cascine a Firenze, travolto mentre era in scooter da un altro mezzo a due ruote guidato da un uomo di 45 anni che guidava sotto l'effetto di cannabis e alcol. Lorenzo aveva 17 anni e mezzo e frequentava il quarto anno del liceo scientifico, giocava a pallavolo nella Sales, fra tutti gli sport amava soprattutto il calcio. Da quel tragico giorno mamma Stefania e babbo Stefano hanno iniziato un’opera di sensibilizzazione a più livelli, dai coetanei del figlio al mondo delle istituzioni, impegnandosi in decine di incontri e coinvolgendo tante persone, avviando una lunga battaglia per il riconoscimento, poi avvenuto, del reato di omicidio stradale.