Il Comune riceve due donazioni per 10.000 mascherine, subito al via la distribuzione alla cittadinanza grazie alle associazioni di volontariato

Dalla comunità cinese locale oltre 5.000 pezzi, altrettanti dal retificio Nassi.

Il Comune riceve due donazioni per 10.000 mascherine, subito al via la distribuzione alla cittadinanza grazie alle associazioni di volontariato

EMPOLI – Nella mattinata di ieri, mercoledì 25 marzo, il Comune di Empoli ha ricevuto 10.000 mascherine in donazione, frutto di due differenti elargizioni. È stato il vicesindaco Fabio Barsottini ad accogliere in Municipio alcuni rappresentanti della comunità cinese di zona e l’imprenditore Guido Brogi, vicepresidente del Retificio Nassi, che ha sede nella zona industriale del Terrafino a Empoli.
Come annunciato dal sindaco di Empoli Brenda Barnini le mascherine protettive vengono distribuite alla popolazione.
Il sindaco Barnini e il vicesindaco Barsottini hanno ringraziato a nome di tutta la città di Empoli l’azienda Nassi, la comunità cinese dell'Empolese-Valdelsa e l'associazione cinese New Generation Club, composta da giovani imprenditori empolesi e di Sovigliana, per le due importanti donazioni da 5.000 mascherine.

Già oggi pomeriggio le associazioni di volontariato cittadine sono impegnate nei punti di maggior aggregazione della città per fornirle a coloro che non le indossano e che si apprestano a entrare negli esercizi pubblici.
La distribuzione avviene tramite l’opera indispensabili di Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza e Sics (Scuola Italiana Cani Salvataggio).
Avviene nei pressi dei maggiori supermercati, delle farmacie e degli uffici postali, sia nel capoluogo, sia nelle frazioni del territorio comunale.
La distribuzione è stata programma in vari turni giornalieri, sia la mattina, sia il pomeriggio.
Sarà fornita una mascherina a persona, solo se sprovvista di questa.
L’amministrazione comunale raccomanda a tutti i cittadini di avere senso civico e responsabilità: chi è già provvisto di mascherina non sottragga a chi non ne possiede alcuna la possibilità di averne.
L’obiettivo di questa distribuzione è principalmente quello che le persone sprovviste di mascherine, con effettiva necessità di uscire di casa recandosi a fare la spesa, alle poste o in farmacia, possano sentirsi più protette e tranquille verso loro stessi e gli altri.

Dal sindaco Brenda Barnini arriva anche un appello «ad altre realtà produttive del nostro territorio a fare ulteriori donazioni al Comune per poter proseguire in questa distribuzione».

LE DONAZIONI
Tremila mascherina arriva dal New Generation Club, composto da giovani imprenditori che hanno aziende fra il Comune di Empoli e l’area di Sovigliana-Spicchio, si tratta di una ventina di realtà, l’associazione è presieduta da Zhaojie Zhu.
Altre 2.500 mascherine sono arrivate dalla comunità cinese residente nell’Empolese Valdelsa, che hanno già elargito 10.000 mascherine monouso all’ospedale ‘San Giuseppe’. Altre 500 mascherine sono state date alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.
Il loro intento è quello di aiutare Empoli e tutti gli italiani, ma anche di lanciare un forte messaggio positivo, di vicinanza e di reciproca integrazione fra le due comunità. Promettono che nei prossimo giorni le donazioni proseguiranno.

Come detto altri 5.000 pezzi sono arrivati dal Retificio Nassi Srl. L’azienda, che ora ha sede al Terrafino, ha una storia di oltre un secolo, iniziate nel negozio di Via Chiarugi a Empoli. Il vicepresidente Guido Brogi ha raccontato: «Producevamo e tuttora facciamo reti per salumi, facevamo corde, funi e spaghi. Oggi, in questa emergenza, abbiamo riconvertito parte della produzione, anche di calze, in mascherine realizzate in poliammide ed elastomero. Al momento ne producono 15.000 al giorno, vendendo ad aziende e rivendite. Con questa donazione vogliamo essere vicini a tutta la popolazione empolese».