«Dispiace abbattere degli alberi, ma abbiamo una responsabilità amministrativa come Comune. Quei tigli sono ammalati e a rischio»

Il sindaco Brenda Barnini e l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini spiegano il perché degli interventi di abbattimento che si svolgeranno nei prossimi giorni

.

(Allegati disponibili a fondo pagina)

EMPOLI – Il sindaco di Empoli e l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini hanno voluto fare chiarezza in merito al taglio di alcuni alberi programmato nei prossimi giorni dal Comune di Empoli in Piazza Don Minzoni, Viale IV Novembre e Piazza Matteotti.

«Nelle ultime ore è cresciuta, soprattutto sui social, una polemica ma direi anche un’apprensione nei confronti di quello che dovremo necessariamente fare nelle prossime settimane in merito nostro patrimonio arboreo – ha detto Brenda Barnini –. È giusto dare delle spiegazioni in più e tornare sopra delle cose che l’assessore aveva già illustrato, affinché tutti siano il più tranquilli possibile. Quello che vorrei sottolineare è che nel momento in cui un'amministrazione comunale, com'è successo in questo caso, chiede che vengano esaminati alcuni alberi del nostro territorio e ci viene restituita una relazione all'interno della quale alcune di queste piante vengono individuate come pericolose, obbligatoriamente per l'amministrazione comunale scatta una responsabilità che è quella di non esporre i propri cittadini ad un pericolo. Per dirlo in modo ancora più semplice: se ognuno di noi, nel proprio giardino di casa, ha il dubbio sulla staticità e sulla sicurezza di una pianta, può chiamare un tecnico, quel tecnico può fare una relazione, e il privato cittadino può comunque decidere di fronte alla manifestazione di un pericolo di non assumersi la responsabilità di eliminare il pericolo. L'amministrazione comunale, che ha la responsabilità per la tutela dell'incolumità dei cittadini, non può invece decidere diversamente da come gli viene indicato di fare».

«Ci siamo mossi – sottolinea l’assessore Massimo Marconcini – sulla base di una relazione ben più ampia, portata avanti da un pool di tre professionisti, i quali ci hanno segnalato attraverso uno studio su circa 270 alberi in città, che nello specifico di Viale IV Novembre, ci sono 22 alberi che vanno abbattuti. Vanno abbattuti perché sono malati, oppure perché sono addirittura morti e quindi ‘cavi’ all’interno. Queste piante vanno abbattute. Noi le toglieremo ma le sostituiremo tutte. Nel momento in cui andremo a sostituirle faremo in modo che si possano, in accordo con gli esperti che guideranno questa nostra azione, di mettere a dimora nuove piante che siano più adulte possibile, per ridare subito al viale il colpo d'occhio che oggi ha. Le toglieremo, le rimetteremo e per questo ringraziamo il pool di tecnici che hanno fatto una relazione veramente puntuale e ci hanno consentito di poter lavorare con questa metodologia e con questo tipo di orientamento che dobbiamo portare avanti, perché ci sono degli obblighi, noi come politica ci abbiamo messo la volontà di ripristinare tutto e questo è quello che faremo».

«La relazione dei tecnici sarà peraltro messa a disposizione di tutti, sul sito del Comune – ha sottolineato il sindaco Barnini –. Pertanto chiunque abbia dei dubbi in merito, e voglia giustamente andare a approfondire, potrà farlo. Non c’è né superficialità né sottovalutazione, anzi c’è l’assoluta consapevolezza, da parte di tutta l'amministrazione comunale, che il tema del verde pubblico e della gestione del verde pubblico sia fondamentale. Per questo ci vogliamo investire. Tanto è vero che nella conferenza stampa di qualche giorno fa l’assessore Marconcini richiamava il progetto di piantumazione di 2000 alberi, che era l’obiettivo del nostro mandato. Questo però ovviamente non può voler dire che ci sottraiamo dalla responsabilità di controllare lo stato di salute e , laddove come in questo caso, non sia sufficientemente adeguato, di eliminare il pericolo».

Valutazione di parte del Patrimonio arboreo comunale anno 2019
(estratti su Viale IV Novembre)

UBICAZIONE, GENERE E SPECIE DEGLI ESEMPLARI ARBOREI
5.1.2 Lotto B – Viale IV Novembre

Il Viale IV novembre si trova nel quartiere delle Cascine, sempre in zona centrale della città, a Sudovest della Stazione dei treni, che corre parallelamente ai binari. Il Viale è costituito da un doppio filare di alberature, tutte del genere Tilia, con dimensioni variabili sia sul filare che tra filari, probabilmente a causa di successivi reimpianti. Il filare Nord trova dimora su terreno inerbito, seppur limitato a Sud dal cordolo stradale, mentre il filare Sud trova ubicazione in sede stradale.

L’asta veicolare è altamente frequentata sia per il transito giornaliero con gli automezzi, che per la sosta, essendo la porzione Sud predisposta alla sosta con parcheggi a pettine. L’estrema vicinanza alla stazione dei treni e ad un quartiere residenziale, oltre che alla presenza di caseggiati che si affacciano sul medesimo viale, fanno di Via IV novembre una delle zone più frequentate del Comune di Empoli.

Le piante presenti sono state tutte oggetto di valutazione:

• N. 115 esemplari di Tilia x europaea (Tiglio europeo)

 

ANALISI GENERALE DEI LOTTI

6.2.2 Lotto B – Viale IV novembre

Il Viale si presenta colmo di vegetazione, con il suo doppio filare che riempie la prospettiva alla vista e rende assolutamente gradevole il transitare sotto le chiome degli alberi.

In generale si osserva il filare Nord, parallelo ai binari dei treni, sostanzialmente più giovane rispetto a quello sud, con piante di dimensioni più contenute ed altezze di circa 6-7 metri.

Su tale fila si constata un malessere generalizzato che colpisce soprattutto colletto e fusto, probabilmente a causa della vicinanza della zolla al cordolo stradale e alla linea di transito asfaltata.

I danni più gravi, infatti, si sono palesati con colletti e/o fusti cariati e, a volte, con cavità preoccupanti.

Le parti aeree sono ancora contenute e abbastanza basse, il che spingono a poter considerare una potatura di contenimento ritardata anche di un anno.
Sul filare sud, invece, che corre parallela ai caseggiati, la situazione è peggiore. I tigli si trovano a dover vegetare su un fazzoletto di terra avvolto nell’asfalto, in una zona dedicata alla sosta e quindi soggetta a continue sollecitazioni antropiche. Gli apparati radicali si presentano, anche in superficie, con danni anche gravi rilevabili.
Tale estrema vicinanza fa supporre che il continuo sollecitamento sull’apparato radicale, e gli eventuali lavori di scavo occorsi negli anni per mantenere efficiente il manto stradale o le aree di sosta possano aver causato quanto osservato soprattutto alla zona del colletto e quindi al fusto. Anche per questi individui, inoltre, si rileva potatura per

capitozzatura abbastanza recente. I danni maggiormente riscontrati hanno riguardato infatti il colletto, a volte interessando anche il fusto, e la corona/branche, evidenziando uno stato generalizzato di malessere e prospettiva futura non rosea.

L’età avanzata e i danni generalizzati osservati sulle piante, infatti, tendono a far pensare di dover pianificare un rinnovamento vegetale su tale asta viaria, quantomeno per il filare sud. Purtroppo le indagini hanno mostrato che la maggioranza delle piante sono a piena maturità, se non a fine ciclo vitale, con molte di esse che presentano carie veramente estese, con presenza di carpofori e cavità che interessano colletto e fusto.

I danni riscontrati, purtroppo, hanno costretto il qui presente rilevatore in taluni casi ad optare per l’abbattimento urgente, constatando zone di vuoto al fusto e/o al colletto facilmente osservabili anche dall’esterno.

Allegato Size
Relazione tecnica 21.08 MB
Elenco documentazione 538.16 KB
Tavola 01 Stato Ubicazione e identificazione piante oggetto di valutazione su base CTR 2.64 MB
Tavola 02 Ubicazione e identificazione piante. Planimetria di dettaglio 914.71 KB
Tavola 03 Planimetria al dettaglio CPC assegnata 916.05 KB
Tavola 04 Planimetria al dettaglio. Prescrizioni e relativa urgenza 915.34 KB
Tavola F1 Report fotografico con punti di ripresa 1.03 MB
Tavola F2 Stato attuale 658.94 KB
Tavola F3 proposta progettuale 7.27 MB
Elaborato A1 Lotto A - Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici 15.2 MB
Elaborato A2 Lotto B Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 1-100) 27.53 MB
Elaborato A2 Lotto B Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 101-200) 27.45 MB
Elaborato A2 Lotto B Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 201-300) 28.86 MB
Elaborato A2 Lotto B Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 301-408) 24.85 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 1-50) 16.13 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 51-100) 20.1 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 101-150) 17.93 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 151-200) 13.63 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 201-250) 13.07 MB
Tavola A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 251-300) 14.67 MB
Elaborato A3 Lotto C Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici (pagine 301-354) 17.25 MB
Elaborato A4 Lotto D Schede VTA - Schede fotografiche - Referti diagnostici 9.27 MB
Elaborato E1 Relazione Tecnica 8.5 MB
Elaborato .F Relazione Tecnica 3.06 MB
Agronomo Scaramelli ‐ consegna documenti ‐ fine lavori 145.11 KB