Albano Aramini, il compianto assessore allo sport morì nel 1997. L’amministrazione lo ricorda per il suo esempio

Fabrizio Biuzzi ha deposto una composizione floreale sulla tomba al cimitero di Pontorme insieme alla moglie Graziella Giomi

Albano Aramini, il compianto assessore allo sport morì nel 1997. L’amministrazione lo ricorda per il suo esempio

EMPOLI – Un momento di riflessione, di ricordo, di affetto e vicinanza alla famiglia di Albano Aramini, indimenticato assessore del Comune di Empoli, che nel tempo ha lasciato un segno indelebile in città, non solo per la sua delega allo sport, ma anche come vice sindaco.
Oggi, martedì  25 settembre, ancora una volta l’attuale assessore allo sport Fabrizio Biuzzi, ha partecipato, a nome del sindaco Brenda Barnini e di tutta la Giunta, a una semplice commemorazione deponendo una composizione floreale al cimitero di Pontorme, a Empoli. Presente, di fronte alla tomba, la moglie di Aramini, Graziella Giomi, la nuora Gianna, moglie del figlio Luca, insieme al piccolo Giulio, nipote dodicenne di Aramini, che ha ereditato dal nonno l’amore per lo sport, in particolare la passione per il calcio.
«È una commemorazione molto sentita da parte mia e dei miei colleghi di Giunta, ci teniamo particolarmente – ha detto l’assessore Biuzzi –. Albano Aramini ha lasciato il segno in questa città e a distanza di oltre 20 anni dalla sua scomparsa in molti lo tengono ancora lì come un caro ricordo da cui attingere modelli di vita e di amministrazione. Soprattutto in questi mesi di emergenza sanitaria per il Covid il suo equilibrio ci ha fatto da guida».

ALBANO ARAMINI - Aramini, dopo aver ricoperto il ruolo di sindacalista, è stato assessore dal 1990 al 1997, nelle giunte di Varis Rossi e Vittorio Bugli, occupandosi di sport, commercio e viabilità, ricoprendo anche il ruolo di vicesindaco. Nel 1997, anno della sua scomparsa, gli è stato dedicato il Premio ‘Una città per lo sport’, in seguito anche il palazzetto dello sport di via delle Olimpiadi.