Centri estivi ‘Verde Azzurro’, solo a luglio oltre 500 iscritti per l’estate dei bambini e delle famiglie

Sono stati organizzati da Associazione il Ponte, Centro Accoglienza e Uisp

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EMPOLI – La scuola è iniziata da una settimana, ma è stata un’estate comunque molto attiva per gli edifici scolastici empolesi. In centinaia sono stati le bambine e i bambini che li hanno occupati partecipando alla fitta programmazione dei centri estivi “Verde Azzurro”.

Come sempre sono stati rivolti a bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 14 anni. I centri estivi rappresentano un’opportunità importante per tutte le famiglie, una possibilità in più di gestire i figli nel periodo in cui le scuole sono chiuse. E infatti sono stati davvero tanti i genitori che hanno affidato i propri bimbi agli educatori impegnati negli scorsi mesi in decine e decine di iniziative.

L’amministrazione comunale, come di consueto, realizza i propri centri estivi sul territorio comunale, avvalendosi dell’associazione culturale ‘Il Ponte’.

Negli anni, oltre a ‘Il Ponte’  anche altre associazioni hanno attivato centri estivi nel Comune di Empoli e l’amministrazione le ha sempre sostenute con contributi economici al fine di ampliare le opportunità educative e ricreative per bambini e ragazzi empolesi.

Per la scorsa estate le associazioni che hanno partecipato al bando sono state: Centro Accoglienza di Empoli e Uisp. Anche quest’anno l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno confermare il sostegno alle associazioni attraverso l'emanazione di un bando, nel territorio comunale.

I numeri sono stati come sempre rilevanti: al Centro Accoglienza solo a luglio sono arrivati 147 iscritti; alla UISP a giugno 100 iscritti, a luglio 145 iscritti, poi alla ripresa di settembre, dopo la pausa agostana, 21 iscritti; per il Trovamici (Associazione Il Ponte): a giugno 55 iscritti, a luglio 212, ad agosto 84 e a settembre 80.

Centinaia dunque le famiglie interessate da questo servizio, in particolare, come si nota, è luglio il mese più gettonato: oltre 500 i bambini che hanno aderito. 

CHE COSA E’ UN CENTRO ESTIVO – E’ un servizio educativo, ludico, sportivo e culturale rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 14 anni nel periodo estivo di chiusura delle scuole. In esso si deve raggiungere il giusto equilibrio tra esperienze ludiche, animazioni, laboratori espressivi, uscite sul territorio ed attività sportive, in modo tale che, pur non sottovalutando l'aspetto di servizio reso alle famiglie, l'accento sia posto sulla necessità di impiegare il tempo libero dei ragazzi in attività di progettazione, costruzione, esplorazione e ricerca, favorendo esperienze in campo pittorico, motorio/sportivo, espressivo, ludico, ambientale nonché favorendo la socializzazione, la relazione e l’integrazione con altri bambini ragazzi.

Il Centro Estivo prevede attività dalle 8.30/9.00 alle 16.30/17 con possibilità in alcuni casi di orario anticipato e/o posticipato. 

Le attività vengono suddivise per età, modulandole a seconda se si tratta di bambini dai 3 ai 6 anni, dai 7 anni ai 9 o agli 11; dai 10 ai 14 anni.

Il Comune di Empoli contribuisce con la messa a disposizione degli edifici scolastici di proprietà comunale, poi con il servizio di refezione che serve tutti i centri estivi e non ultimo anche col trasporto attraverso i pullmini. Infatti una delle caratteristiche di queste attività, molto apprezzate dai bimbi, è che non ci si limita alla presenza nelle scuole con laboratori o altro. Praticamente ogni giorno i pulmini del Comune di Empoli hanno portato i bambini in giro per visite guidate, piccole gite e trasferimenti in altre location.

Non solo a Empoli dove i centri estivi hanno frequentato la piscina comunale, il Museo Paleontologico, la pista di pattinaggio e quella del Veloclub, il Parco di Serravalle e quelli di Ponte a Elsa e Casenuove, ma anche per esempio Montelupo, dal Museo della Ceramica al Parco dell’Ambrogiana e di Turbone, oppure Vinci, sia il centro storico, sia Faltognano e il Montalbano, Certaldo al Parco di Canonica, Fucecchio al lago dei Salici alle Botteghe, San Miniato all’impianto di atletica Fontevivo e alla rocca di Federico II .