Anna Maria Mancini, un’altra centenaria empolese che non sembra sentirne il peso

Ad omaggiarla l’assessore Massimo Marconcini con una orchidea e una pergamena ricordo

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EMPOLI – Cento anni e non sentirli nel fisico, ma soprattutto, come dice Anna Maria Mancini, nella testa. Sì, perché questa signora già sentendola al telefono trasmette forza, simpatia, carisma da vendere, aperta al mondo, che anche se ha avuto una vita movimentata, ha superato sempre tutte le difficoltà che ha incontrato.
Classe 1920, abita ancora dove è nata, a Empoli, da cento anni. Non si è mai spostata, ci racconta, "a meno che non me lo ricordi", e ride. Figlia di Filippo Mancini amministratore di Mariambini e mamma Clara Tonini, casalinga, figlia di proprietari, ha due fratelli e due sorelle. Una famiglia numerosa e storicamente benestante da sempre.
Sempre stata in casa, si è sposata due volte: il primo marito era un capitano di alto rango dell’Esercito, da cui ha avuto una figlia, e il secondo era un medico chirurgo. È zia di Tommaso Bertelli, dirigente scolastico dell’ISIS Pontormo di Empoli, oggi in pensione.
Ieri, domenica 2 agosto, alle 18 la festa rigorosamente a casa sua a cui ha partecipato, tra gli altri, l’assessore Massimo Marconcini, che le ha consegnato una pergamena ricordo accompagnata da un’orchidea.