Approvato dal Consiglio il documento che definisce le linee d’indirizzo degli strumenti finanziari e di programmazione

Il sindaco Brenda Barnini: «Fra le nostre priorità istruzione, sociale, pari opportunità, cultura, sport e ambiente e lavoro»

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EMPOLI  - Con l’approvazione del DUP, Documento unico di programmazione per il triennio 2020/2022, ieri sera, nella seduta del Consiglio Comunale di martedì 3 dicembre, è iniziato il percorso che porterà alla discussione nell’assemblea cittadina per arrivare al via libera al bilancio di previsione 2020, in programma il prossimo 27 dicembre.

 

Il sindaco Brenda Barnini ha illustrato il Documento unico di programmazione per i prossimi tre anni, al termine della seduta e di un lungo dibattito in consiglio, il DUP è stato approvato col voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico e Questa è Empoli), con quello contrario Lega, Fratelli d’Italia e Fabrica Comune e con l’astensione del Movimento 5 Stelle. il Documento unico di programmazione che rappresenta la guida strategica e operativa del Comune in vista della definizione del bilancio e degli altri strumenti di programmazione.

 

«Il documento presenta anche numerosi dati di contesto sulla realtà socioeconomica del territorio e, tra le linee d’indirizzo, evidenzia – spiega il sindaco Brenda Barnini – la necessità di progettare e realizzare un sistema di welfare (istruzione, sociale, pari opportunità, cultura, sport e ambiente e lavoro) che individui nella maniera più equa possibile i soggetti destinatari degli interventi, sostenendo la massima autonomia possibile anche dei corpi intermedi, comprese le famiglie. Dal consolidamento del sistema di offerta di servizi comunali, sia in termini di qualità che di quantità, alla maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica al fine di non compromettere gli ecosistemi per le generazioni future preservando la qualità del patrimonio e delle risorse naturali; fino alla realizzazione di investimenti finalizzati alla rigenerazione urbana, alla sicurezza degli edifici, alla manutenzione del verde e delle strade, all’efficientamento del patrimonio comunale».

 

Una sottolineatura particolare è stata riservata al sostegno all’innovazione sia nel contesto socioeconomico sia all’interno dell’organizzazione comunale dove negli anni le politiche di bilancio hanno consentito di garantire l’equilibrio dei conti nonostante la diminuzione delle risorse nell’ente locale, in controtendenza rispetto alla crescita del debito pubblico, alla ridotta pressione tributaria e il basso indebitamento, se comparato con quello di altri Comuni.

Fra i dati di interesse emersi, estrapolandolo da uno degli allegati al DUP, ovvero il Programma Triennale del fabbisogno del personale, si evidenzia il milione di euro che sarà investito nell’organico del Comune: nei prossimi tre anni è previsto un aumento occupazionale di circa 30 unità, per far fronte, almeno parzialmente, ai numerosi pensionamenti registrati negli ultimi 6 anni. Come detto saranno organizzati bandi di concorso fra il 2020 e il 2022 per reintegrare almeno una trentina di persone nell’organico dell’Ente.

Fra le priorità infatti emerge con forza l’attenzione alle scuole. Sono ben tre gli edifici scolastici il cui rifacimento è in programma a partire dal 2020, come emerge dal piano triennale delle opere pubbliche: l’ampliamento della scuola elementare di Marcignana il cui rifacimento è stato messo in bilancio per un valore di 1.743.255; il progetto di riqualificazione del plesso scolastico esistente fra Via Pascoli, Via Carducci e Via Leopardi, ovvero la rifunzionalizzazione della scuola primaria ‘Carducci’ e della scuola dell’infanzia Leopardi, per un investimento di 695.000; e quindi la costruzione ex novo della scuola primaria di ‘Pontorme’, il cui importo rappresenta l’investimento maggiore del 2020: 4.900.000.  In totale per le scuole nel 2020 è stato messo a bilancio circa 7.400.000 euro.

 

Nel 2020 l’elenco delle opere pubbliche prevede anche la realizzazione di due parcheggi: uno in Via dei Cappuccini incrocio con via G. B. Vico, nella zona della sede amministrativa dell’Asl, per un importo di 500.000 euro, risorse che arrivano dal contributo della stessa azienda sanitaria; e quindi quello non troppo lontano all’ingresso della frazione di Corniola, lungo Via Salaiola, che prevede anche la sistemazione in quel tratto anche della stessa strada, per 398.000 euro.
 

Nel 2020 è inserita anche un’opera legata al Progetto d’Innovazione Urbana HOPE, ovvero il recupero dell’ex convitto degli infermieri, una palazzina che ha la sua facciata in Via Ridolfi, di fronte a Piazza del Popolo, ma che fa parte del complesso dell’ex ospedale San Giuseppe, e che prevede il restauro anche della Torre dei Righi: per questo intervento l’importo è di 1.876.760.

 

Novità importante anche per la viabilità cittadina e la sua sicurezza, infatti è prevista la progettazione e la realizzazione di un’altra rotatoria sulla Statale 67: ne sarà realizzata una all'intersezione con Via Cherubini per 300.000, un punto nevralgico dove si sono verificati anche gravi incidenti stradali. Ricordiamo che sono state fatte nel recente passato anche quelle del ponte sull’Arno, di Via Bisarnella-Zona Sportiva, e all’ingresso della zona commerciale di Pontorme.

 

Sempre nel 2020 sono stati messi nel bilancio previsionale ben 2.500.000 euro di manutenzioni: 900.000 euro per le strade comunali; altri 900.000 euro per gli immobili comunali, vale a dire opere edili;  sempre sugli immobili comunali, per la parte impiantistica, sono previsti 600.000 euro; e 100.000 euro per la manutenzione degli impianti sportivi.

 

Negli anni successivi si segnalano in particolare nel 2021 la realizzazione del nuovo asilo di Ponzano ‘Stacciaburatta’ per 2.100.000 euro; una ulteriore nuova rotatoria sulla statale 67, a servizio della zona industriale del Terrafino, all’altezza di Via del Castelluccio (zona passaggio a livello).

Non ultima, anzi fondamentale per il popoloso  quartiere di Serravalle, la realizzazione della nuova strada di collegamento con la zona sportiva dalla statale 67 per un investimento di 2 milioni di euro: la progettazione avverrà nel 2020, con l’obiettivo di aprire il cantiere nel 2021.


DOCUMENTO UNICO di PROGRAMMAZIONE Il Dup è l’atto di indirizzo politico-economico della giunta introdotto nel 2015 a seguito della riforma della disciplina relativa ai bilanci e all’armonizzazione dei documenti contabili. Solo dopo il suo passaggio in Consiglio è possibile approvare il prossimo bilancio. Il Dup era stato in visione ai consiglieri per qualche settimana, poi ieri la discussione e l’approvazione. Il DUP è articolato in due sezioni: la sezione strategica e la sezione operativa. La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato, individua gli indirizzi strategici dell’Ente, ossia le principali scelte che caratterizzano il programma dell’amministrazione, da realizzare nel corso del mandato amministrativo, in coerenza con il quadro normativo di riferimento.