SPORT E RAZZISMO: MINOTTI E ULIVIERI NE PARLANO A EMPOLI

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 31 gennaio 2002

Incontro-dibattito all'ex Convento degli Agostiniani, lunedì 4 febbraio, ore 21.30

L'ex difensore della nazionale, oggi team manager del Parma, ha accettato l'invito del Sindaco, Vittorio Bugli. Insieme a Minotti e al tecnico di San Miniato, partecipano Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli F.C., Massimo Faraoni, consigliere della MABO Livorno, Vittorio Tubi, docente di Psicologia dello Sport presso l'Università di Firenze. Coordina la giornalista Manuela Righini.

Un incontro-dibattito su sport e razzismo per analizzare le radici di un fenomeno sempre più esteso e trovare le forme per combatterlo. Lunedì 4 febbraio, nella Sala del Cenacolo dell'ex Convento degli Agostiniani con inizio alle 21.30, il Sindaco di Empoli, Vittorio Bugli, ospiterà Lorenzo Minotti, ex difensore della nazionale e di vari club, tra i quali Parma, Torino, Cagliari e, prima di ritirarsi dall'attività agonistica, Treviso.
Proprio dal gesto dei giocatori del Treviso, che lo scorso anno scesero in campo con i volti dipinti di nero per rispondere all'intolleranza dei propri sostenitori nei confronti del compagno di squadra Omolade, nacque l'idea di questo incontro. Vittorio Bugli scrisse a Minotti e compagni per complimetarsi e ringraziarli della coraggiosa presa di posizione e propose di trovarsi a Empoli per discutere di questi temi che i protagonisti dello sport affrontano talvolta con un certo disagio.
Minotti, oggi team manager del Parma, ha accettato subito l'invito del sindaco di Empoli. Con lui, parteciperanno all'incontro - che sarà coordinato da Manuela Righini, giornalista, esperta di calcio e, più in generale, di sport per essersene occupata ai più alti livelli - Renzo Ulivieri, tecnico uscito da poco da un'esperienza sulla panchina del Parma, Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli F.C., Massimo Faraoni, consigliere delegato della MABO Livorno, Vittorio Tubi, docente di psicologia dello sport presso l'Università di Firenze. La serata sarà aperta al dibattito col pubblico.
Nuovi episodi di razzismo e di intolleranza si sono verificati in questo periodo. Proprio nei giorni scorsi, i tifosi del Treviso si sono resi protagonisti di un altro episodio di intolleranza razziale. L'oggetto di questo incontro-dibattito, però, non sarà limitato ai preoccupanti segnali in arrivo da quella città, ma ad una analisi complessiva di questo fenomeno che purtroppo non conosce latitudini e si è aggravato negli ultimi anni. Lo sport ha enormi potenzialità, che spesso sono poco sfruttate; potrebbe diventare un veicolo formidabile di sensibilizzazione: gli uomini di sport che si ritroveranno lunedì a Empoli saranno chiamati a discutere anche di questo.